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Da oggi Venerdì 1 a domenica 3 un appuntamento fisso per valorizzare la tradizione popolare del baccalà, rinnovandola attraverso proposte moderne e coinvolgenti

 

Il baccalà in Campania è un simbolo culinario ricco di storia, cultura e gusto, profondamente radicato nella tradizione locale. Importato a Napoli già nel Cinquecento grazie ai primi scambi commerciali con il Nord Europa, il baccalà (merluzzo salato) divenne un alimento fondamentale nelle tavole campane. Le zone più influenti nella lavorazione e commercializzazione sono quelle attorno a Somma Vesuviana. Nell’entroterra dell’Irpinia, il baccalà divenne cibo privilegiato nelle famiglie rurali grazie alla facilità di conservazione e al costo contenuto. Fritto, poi cotto in salsa di pomodoro con olive nere di Gaeta e capperi, aromatizzato con aglio, prezzemolo e origano. Un must della vigilia di Natale che affonda le radici nella cucina partenopea. Il baccalà è protagonista nei cenoni della tradizione campana, spesso accompagnato da insalate fredde o contorni come broccoli. Fondamentale conoscere la differenza fra tra baccalà e stoccafisso: il baccalà è merluzzo conservato sotto sale, mentre lo stoccafisso è merluzzo essiccato all’aria, ne differisce la lavorazione. Per conoscere questi e altri segreti di questo pesce, nato povero ma diventato famoso e ricercato, questa sera torna il Baccalà Village: sapori autentici, natura e tradizione nella nuova edizione estiva ideata dallo chef “scellato” Antonio Peluso, fondatore della Locanda del Baccalà di Marcianise. Il format continua a portare in giro per la regione un’esperienza unica che unisce cibo, cultura e spettacolo. Dopo l’edizione di Sarno, che ha inaugurato il tour 2025, il Baccalà Village fa tappa oggi a Nocera Superiore (SA) il cui Comune patrocina l’evento. Il Parco Archeologico di Nocera Superiore farà da cornice alla kermesse interamente dedicata al baccalà con ingresso gratuito. Tre giorni dedicati al gusto e alla convivialità: una location straordinaria dove enogastronomia, musica dal vivo e tradizione popolare si fondono in un viaggio sensoriale per tutte le età. Il villaggio sarà aperto da oggi a domenica dalle 19:00 alle 24:00. Quest’anno lo chef Peluso presenta nuove ricette esclusive, ideate per l’occasione: Fusilli freschi mantecati con baccalà e peperone crusco, un piatto che racconta il legame tra mare e terra; Pizza fritta con baccalà, capperi e olive; Pizza montanara con pomodoro e baccalà. Non mancheranno gli spettacoli che soddisferanno tutti i gusti. Si parte con: Pooh Tribute Band  “Amici per Sempre”; sabato sarà la volta del cabaret  di Ciro Ceruti in “Shit Life – Vita da Attore”; gran finale domenica con Francesco Corvino, Daniele Blaquier e Sonia Mosca in Omaggio a David Foster. Dal 28 al 31 agosto il villaggio  farà tappa  a Minori, nell’ambito del festival Gusta Minori. Ha dichiarato lo chef Antonio Peluso: “Mi piace portare in giro e divulgare il baccalà: un tempo pesce povero, oggi è diventato chic e si mangia 365 giorni l’anno, non solo a Natale“. Quello che è diventato un appuntamento fisso annuale è una festa popolare che valorizza la cucina mediterranea in un contesto innovativo e coinvolgente.

Harry di Prisco

Fonte : PositanoNews.it