Costiera Amalfitana

A proposito della legge sui comuni montani

Certo, che dopo il non utilizzo dei fondi del PNRR, per la mitigazione del rischio idrogeologico, arriva pure la perdita del riconoscimento di comune montano nella legge n. 131 del 12 settembre 2025.
Siamo nel marzo 2026, solo ora ci sia accorge e si pone alla pubblica attenzione. Nel danno poi, pure la beffa, con l’esclusione di comuni sempre in prima linea nel difendere e promuovere il nostro
territorio.
Nella legge sono state messe in atto strategie per escludere un po’ di comuni e non si è messo in discussione il criterio principe e cioè il concetto di comune e quindi comunità. Se si vuole fronteggiare il rischio idrogeologico che affligge, ed è ormai cronico, in Costiera Amalfitana e in Penisola Sorrentina, Capri compreso, è necessario introdurre il concreta di ecosistema, si perché il dissesto idrogeologico con conosce i confini introdotti dall’uomo, come quelli catastali, comunali, provinciali e così via.
Forse siamo ancora in tempo per intervenire a livello regionale, non so, non sono un addetto ai lavori.
Vero è che il bene più prezioso, che ci consente di sbarcare il lunario è in serio pericolo. Si, perché se la montagna non riceve le sue cure e si ammala, gli effetti si propagano verso valle e di questo, purtroppo ne abbiamo esperienza, potrei consumare fiumi di inchiostro per elencarne anche solo una parte.

Geologo Concetta Buonocore