Penisola Sorrentina

A Sant’Agnello il corniciaio degli artisti di Positano incontro con Enzo Esposito il ristoratore gallerista.  Un viaggio nei ricordi in questa bottega d’arte.  Un grande legame con Di Lieto e con Ibrahim Kodra, di cui qui ha anche un suo ritratto e quadri, per il più grande artista della storia dell’Albania proprio Vincenzo Esposito nel suo splendido ristorante in Via Pasitea a Fornillo organizzo’ una straordinaria e curata mostra, la migliore fatta in Costiera amalfitana almeno e non solo, Enzo Esposito ha fatto un lavoro a dir poco straordinario sull’arte a Positano in costa d’ Amalfi





Sant’Agnello: viaggio nei ricordi con il corniciaio degli artisti di Positano e l’incontro con Enzo Esposito

Un tuffo nel passato tra tele, cornici e aneddoti indimenticabili, in un luogo che ha visto passare i grandi nomi dell’arte, tra cui il celebre maestro Ibrahim Kodra.

SANT’AGNELLO – Ci sono luoghi in Penisola Sorrentina in cui il tempo sembra essersi fermato, botteghe dove l’artigianato si fonde intimamente con la storia dell’arte. È il caso dello storico laboratorio del “corniciaio degli artisti” a Sant’Agnello, da decenni un vero e proprio punto di riferimento per i pittori e i creativi di Positano e dell’intera Costiera.

In un recente e suggestivo incontro documentato dalle telecamere, siamo stati portati all’interno di questo magico spazio. Tra cornici in lavorazione, odore di colla e vernice, e pareti interamente tappezzate di quadri colorati che ritraggono gli inconfondibili scorci marini, va in scena un dialogo denso di nostalgia e affetto. Protagonista, oltre allo storico artigiano intento con cura e maestria a rifinire una cornice bianca, è Enzo Esposito, definito affettuosamente “l’erede” di questa immensa tradizione, all’interno di una bottega che viene giustamente celebrata come “un luogo d’arte” a tutti gli effetti.

I grandi incontri e il ritratto di Ibrahim Kodra L’atmosfera del laboratorio si scalda quando affiorano i ricordi legati ai grandi nomi della pittura che hanno varcato quella soglia. “Un luogo frequentato da tutti”, si sottolinea nel video. Tra questi spicca la figura di Ibrahim Kodra, celebre e inconfondibile artista di fama internazionale che ha lasciato un segno indelebile e molto amato nei nostri territori.

L’anziano artigiano ricorda i tanti anni in cui ha trattato e incorniciato le opere del maestro. Alzando lo sguardo verso l’alto, mostra con orgoglio una vera e propria chicca custodita gelosamente nel laboratorio: un ritratto che lo stesso Kodra gli fece in passato in segno di stima. La conversazione si sposta poi sul prezioso recupero di alcuni quadri dell’artista e su una “mostra meravigliosa” realizzata all’epoca, un evento che è rimasto scolpito nella memoria di chi vive di questa passione.

Uno scrigno di memorie Il laboratorio di Sant’Agnello non è solo un luogo di lavoro, ma un archivio di sentimenti. “Qui è sempre una scoperta”, si commenta, mentre ci si aggira tra le opere accatastate. Il momento più dolce ed emozionante dell’incontro arriva sul finale, quando il corniciaio tira fuori da dietro un mobile una vecchia e grande fotografia incorniciata: l’immagine immortala un momento conviviale, con un gruppo di amici e artisti storici ritratti sorridenti attorno a un tavolo.

Mostrare quello scatto suscita subito i sorrisi sinceri dei presenti e la consapevolezza di aver vissuto un’epoca d’oro. La bottega del corniciaio rappresenta oggi non solo un’eccellenza artigianale da preservare, ma il cuore pulsante della memoria artistica che per decenni ha animato l’asse vitale tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana.

Positano. A Le Tre Sorelle con Esposito della storica Bottega d’Arte di Sant’Agnello, mezzo secolo d’arte da Di Lieto ad Asturi

Guarda il video dell’incontro qui: https://www.youtube.com/watch?v=pm9N6FremSk