Amalfi in fibrillazione a pochi giorni dalla presentazione delle liste , carte coperte dalla maggioranza, dove ci si chiede se si ricandiderà Daniele Milano, o andrà a Roma per altri incarichi, come si era detto, oppure si candiderà Enza Cobalto o altri, mentre la dottoressa Franzese è l’unica a carte scoperte , con post e progetti, dichiarando di candidarsi. Ha sorpreso questa mattina molti il post di Andrea Villaricca
“Sono estraneo ad ogni forma di giudizio sulla persona del giovane Pietro, candidato a sindaco ad Amalfi.
Da padre ammiro, stimo e apprezzo tutti i giovani che mettono la faccia e il nome in ballo, anzi alla gogna , in un paesotto come il nostro. Penso inoltre, frutto di conoscenza diretta, che Pietro è una gran brava persona e merita stima e rispetto. Sono convinto che il giovane Pietro , dopo una prima esperienza fatta in prima persona al fianco di una persona valida, capace e esperta come il dott. Alfonso Del Pizzo possa essere un buon candidato sindaco per un prossimo futuro. Politicamente da sempre, per affetto personale sono vicino al dott. Del pizzo, con il quale ho stretto anni fa la mano promettendo il mio appoggio politico, che anche in questa tornata elettorale ci sarà, pur avendo, forse , mio figlio impegnato in un altra compagine. La democrazia si esprime prima tra le mure domestiche e poi si proclama in giro, questa ne è una prova . Auguro buon lavoro a chiunque spende il suo tempo e le sue energie per Amalfi e per i suoi abitanti.
Questo è quanto.
Abbiamo chiarito ogni dubbio , non perché è dovuto , ma perché amo essere una persona corretta e lineare. Amalfi ha si bisogno di una ventata di gioventù e innovazione,ma è improponibile e da folli affidarla interamente e pienamente a tutte persone alla prima esperienza. Per amministrare un paese, particolare come Amalfi soprattutto,ci vuole innovazione, ma anche la saggezza e le esperienze fatte sul campo per ovviare e bypassare la burocrazia politica e istituzionale. È impensabile cambiare tutte le travi di un tetto contemporaneamente, infatti, si sostuiscono quelle ” logarate e vecchie” una per volta onde evitare che il tetto crolli . Così come per le travi del tetto deve essere per il riciclo generazionale e politico.
Scusate se anche i fessi come me in questo paese democratico possono parlare.”







