Il fascino e la storia dell’antico Impero d’Oriente sono tornati a vivere nella Costiera con il Capodanno Bizantino, la celebre rievocazione storica legata all’antico inizio dell’anno fiscale e giuridico. La kermesse ha preso il via in Largo Duca Piccolomini con un approfondimento culturale dedicato alle radici enogastronomiche del territorio. Alla tavola rotonda “Memoria, identità e patrimonio culturale della cucina amalfitana” hanno preso parte lo storico dell’arte Giovanni Camelia, il medievalista Giuseppe Gargano, lo chef-patron Antonio Dipino del ristorante La Caravella e il giornalista Antonino Siniscalchi.
Al centro della prima serata vi è stata poi l’attesa intervista pubblica condotta dal giornalista Mario Amodio con protagonista Enrico Cosentino. Al maestro è stato ufficialmente conferito l’ambito titolo di Magister di Civiltà Amalfitana, un riconoscimento prestigioso con cui ha ripercorso le tappe salienti della sua carriera nelle grandi cucine, senza dimenticare le origini e la geniale invenzione degli scialatielli.
Le celebrazioni continuano oggi con un ricco programma che unisce spettacolo e tradizione, culminando nel suggestivo Corteo Storico, nell’esibizione degli sbandieratori e nell’investitura ufficiale del maestro Cosentino.
Fonte : PositanoNews.it







