Costiera Amalfitana

Amalfi: La candidata sindaco Antonella Franzese risponde con garbo allo striscione della discordia
Questa mattina un inaspettato messaggio è comparso per le vie della repubblica marinara. Positanonews lo ha pubblicato in anteprima ed esclusiva, come sempre sul pezzo in Costiera amalfitana, uno striscione choc che forse si riferiva a delle feste notturne di ballo.

Immediata e pacata la replica della candidata: “Siamo il ‘capolavoro’ del dissenso, ma scegliamo sempre il confronto”.

AMALFI – La campagna elettorale ad Amalfi si accende, ma c’è chi sceglie la via della moderazione e del dialogo istituzionale per spegnere le polemiche sul nascere. È il caso della candidata sindaco Antonella Franzese, che questa mattina si è trovata a fare i conti con uno striscione dal tono provocatorio comparso improvvisamente tra le vie del paese.

Invece di alimentare le tensioni, Franzese ha scelto di rispondere pubblicamente con eleganza e fermezza, trasformando un potenziale attacco in un appello al senso civico e al confronto democratico.

“Un ‘capolavoro’ di disagio e dissenso”
Commentando l’episodio, la candidata non ha ignorato le criticità che animano l’attuale dibattito cittadino, ma ha rivendicato l’importanza del dialogo aperto e costruttivo:

“Siamo un ‘capolavoro’ di disagio e dissenso, ma siamo sempre per il confronto.”

Con queste parole, Antonella Franzese ha voluto sottolineare come le divergenze di opinione e il malcontento siano elementi legittimi e fisiologici all’interno di una comunità, ma che questi non debbano mai tradursi in gesti di chiusura o di scontro fine a se stesso. La sua linea politica punta, al contrario, a raccogliere le istanze di quel disagio per trasformarle in una discussione trasparente.

L’appello alla democrazia: “Alle urne troviamoci”
Il passaggio più incisivo della sua replica riguarda proprio la natura e le regole della competizione elettorale. Per la candidata, la vera sfida non si gioca a colpi di slogan e provocazioni di piazza, ma nel segreto dell’urna, dove i cittadini sono chiamati a esprimere liberamente la propria preferenza valutando le persone e i programmi.

“Alle urne troviamoci. Il voto si merita, non si ‘affronta’ con sfide, barriere e striscioni.”

Si tratta di un richiamo forte al rispetto delle istituzioni e degli elettori stessi. Il consenso, secondo Franzese, è il frutto di un percorso di persuasione, di ascolto e di fiducia guadagnata sul campo. Non è una battaglia muscolare da combattere erigendo muri o lanciando guanti di sfida attraverso manifesti anonimi appesi in strada.

L’episodio di questa mattina ad Amalfi dimostra come i toni della politica locale possano talvolta surriscaldarsi, ma la risposta lucida e garbata di Antonella Franzese segna la volontà di mantenere la campagna elettorale ancorata al rispetto reciproco, riportando l’attenzione su ciò che conta davvero: il futuro della città e il voto dei cittadini.