Penisola Sorrentina

La suggestiva insenatura del Faro di Punta Carena si prepara a un restyling storico che ne potenzierà la fruibilità senza intaccarne la vocazione pubblica. La Giunta comunale ha infatti votato all’unanimità il nuovo progetto dedicato alla spiaggia libera, tracciando le linee guida per un intervento di riqualificazione profonda che prenderà il via a partire dalla prossima stagione balneare.
Grazie alle direttive del nuovo Piano Attuativo del Demanio, l’area non solo resterà per sempre a libera fruizione, ma verrà considerevolmente ampliata e migliorata nei servizi.

Spazi triplicati e un nuovo accesso al mare

Il dato più significativo del progetto riguarda l’estensione della superficie calpestabile destinata ai bagnanti. La spiaggia passerà dagli attuali 500 a circa 1.700 metri quadri, offrendo una vivibilità nettamente superiore rispetto al passato. A questo si aggiungerà la creazione di un secondo accesso al mare, studiato per distribuire meglio i flussi e garantire maggiore sicurezza e comodità ai frequentatori.

La formula della “spiaggia libera attrezzata”

All’interno di questi nuovi e ampi spazi, l’Amministrazione individuerà una zona specifica destinata a diventare una spiaggia libera attrezzata. La gestione di questo spazio sarà affidata tramite un bando di gara pubblico, ma le regole di fruizione sono già state messe in chiaro per tutelare i cittadini:

Accesso libero e gratuito: Gli spazi resteranno aperti a tutti. Chiunque vorrà potrà continuare ad accedere liberamente portando da casa il proprio ombrellone, il telo mare e la propria sedia, senza alcun obbligo di spesa.
Tariffe calmierate: Il futuro concessionario sarà autorizzato a noleggiare ombrelloni, sdraio e lettini esclusivamente su esplicita richiesta dei bagnanti. I prezzi non saranno liberi, ma calmierati e prestabiliti direttamente dal Comune, per garantire un servizio accessibile a tutte le tasche.

Gli obblighi del concessionario: sicurezza e inclusione

L’affidamento dell’area attrezzata non si limiterà alla gestione dei noleggi. Il bando pubblico imporrà al vincitore una serie di vincoli fondamentali per il benessere della collettività. Il concessionario dovrà infatti farsi carico di:

Garantire il servizio di salvataggio con bagnino per la sicurezza di tutti i bagnanti.
Assicurare la costante pulizia dell’intera area.
Gestire il trasporto delle persone fragili e con difficoltà motorie, utilizzando a tale scopo un’apposita vettura messa a disposizione dal Comune.

Le rassicurazioni per la nautica e la pesca

Il profondo rinnovamento dell’area balneare non andrà a intaccare le storiche attività marittime della zona. A rassicurare la comunità su questo fronte è intervenuto direttamente il primo cittadino:

“Il corridoio di transito verso il mare per le imbarcazioni resterà invariato – ha precisato il sindaco Francesco Cerrotta – e non vi saranno ostacoli alla piccola nautica e alla pesca locale”.