Penisola Sorrentina

Trent’anni di silenzio, di ipotesi, di attese e di una speranza che non si è mai spenta. Il 10 agosto 1996, durante una gita della comunità evangelica sul Monte Faito, la piccola Angela Celentano — che aveva appena tre anni — svaniva nel nulla. Angela oggi ha  33 anni e la sua famiglia torna a rivolgersi direttamente a lei e al mondo intero con un accorato messaggio d’amore.

In trent’anni si è ipotizzato di tutto: da piste internazionali fino a teorie romanzate, come quella di chi immagina che Angela possa essere stata adottata per sostituire una bimba deceduta in un incidente. Ma al di là delle congetture, ciò che resta incrollabile è la determinazione dei suoi cari.

L’appello dei genitori e il video delle sorelle

In occasione del suo compleanno, Catello e Maria Celentano hanno diffuso un toccante messaggio rivolto alla figlia e agli utenti dei social:

«Oggi la nostra Angela compie 33 anni, 30 dei quali lontana dalla sua famiglia. Da sempre sentiamo che Angela c’è e che potrebbe trovarsi in qualsiasi parte del mondo. Con la speranza che questo video possa raggiungerla direttamente, chiediamo a tutti di aiutarci a diffonderlo attraverso i social network. Noi non smetteremo mai di cercarla e aspettarla. Grazie di cuore a tutti.»

Anche le sorelle Rosa e Naomi si sono unite alla catena di speranza, condividendo in rete un video speciale: «Chiediamo il vostro aiuto nella diffusione di questo video con lo scopo di far arrivare questi auguri e questo messaggio alla nostra Angela, ovunque lei sia».

La nuova Age Progression: ecco come potrebbe essere Angela oggi

Ad accompagnare il nuovo appello c’è una preziosa risorsa visiva. L’Associazione Manisco World, guidata dalla presidente Virginia Melissa Adamo, ha diffuso una nuova simulazione di invecchiamento facciale (Age Progression), realizzata dall’artista forense Abraham Valenzuela. L’immagine mostra il volto ipotetico di Angela all’età di 33 anni.

In una lettera aperta diffusa dall’associazione, la presidente Adamo ha dedicato parole di profonda vicinanza alla famiglia:

«Cara Angela, il tempo è passato, le stagioni si sono susseguite, ma il desiderio di ritrovarti non è mai cambiato. Abbiamo imparato che la speranza non fa rumore: è fatta di piccoli gesti quotidiani, di persone che continuano a cercare, di occhi che non si voltano dall’altra parte. Finché esisterà anche una sola possibilità, continueremo a credere, a cercare e a sperare.»

Lo stato delle indagini: gli sviluppi sulla pista turca

Dal giorno della scomparsa, le ricerche sul Faito condotte da forze dell’ordine, volontari, cinofili ed elicotteri non portarono a nulla. Nel corso dei decenni le indagini hanno varcato i confini nazionali, esplorando la pista messicana e, in tempi più recenti, la pista turca, emersa nel 2009 e riapertasi con forza negli ultimi anni.

Nel giugno del 2025, il GIP di Napoli ha infatti respinto la richiesta di archiviazione, disponendo nuovi ed approfonditi accertamenti proprio sul filone turco. Tra i compiti affidati agli investigatori figurano ulteriori verifiche sul campo e la possibilità di effettuare comparazioni genetiche (test del DNA) su una donna indicata da recenti segnalazioni.

La famiglia Celentano, affiancata dagli avvocati Luigi Ferrandino (legale dei genitori) ed Enrica Visconti (legale delle sorelle), continua a vagliare con rigore ogni indizio, sostenuta da una certezza che la mamma Maria non ha mai smesso di ripetere: Angela tornerà.