Penisola Sorrentina

Appalti e tangenti a Sorrento: ex sindaco, ‘presi 215mila euro’
Ammissioni del maggio 2025, nei giorni scorsi disposti gli interrogatori preventivi
(ANSA) – NAPOLI, 13 APR – Ha ammesso di avere intascato
tangenti per 215mila euro, l’ex sindaco di Sorrento Massimo
Coppola, coinvolto in una maxi inchiesta della Guardia di
Finanza coordinata dalla Procura di Torre Annunziata. Lo rende
noto il sito web de Il Fatto Quotidiano.
Le ammissioni fanno parte di un interrogatorio desecretato
risalente allo scorso settembre. Nel maggio dello stesso anno,
il 2025, Coppola era finito in carcere, sorpreso in un
ristorante in compagnia di un imprenditore e un altro indagato,
un appuntamento durante il quale sarebbe stata corrisposta una
tangente: la persona che era in compagnia dell’ex primo
cittadino venne immortalata nel bagno del ristorante dalle
telecamere dei finanzieri mentre contava banconote.
I verbali dove Coppola fa le sue ammissioni di colpa sono
sfociate nella predisposizione, da parte del gip di Torre Maria
Concetta Criscuolo, degli interrogatori preventivi di 15
indagati.
L’ex sindaco di Sorrento ha anche detto agli inquirenti (il
sostituto procuratore Giuliano Schioppi) di aver preso mazzette
attraverso un altro indagato, Raffaele Guida, soprannominato
“Lello il sensitivo” vero e proprio ufficiale di collegamento
con gli imprenditori. Poi c’era anche lo staffista Francesco Di
Maio, che forniva il suo contributo al cosiddetto “sistema
Sorrento” gestendo, invece, in proprio, con la compravendita dei
concorsi truccati.
PIO
13-APR-26 17:24 NNNN