Penisola Sorrentina

L’estate campana del 2026 si tinge, ancora una volta, di un azzurro intenso. La Fee (Foundation for Environmental Education) ha emesso il suo verdetto stagionale e la Campania incassa una promozione a pieni voti, confermando in blocco le 20 Bandiere Blu conquistate lo scorso anno. Un risultato che certifica non solo l’eccellenza delle acque di balneazione negli ultimi cinque anni, ma anche l’efficienza dei sistemi di depurazione, la virtuosa gestione dei rifiuti e la valorizzazione complessiva del territorio.
Dal litorale casertano fino al profondo sud del Cilento, la mappa del mare pulito campano ricalca le certezze del 2025, premiando sia le spiagge libere e in concessione, sia gli approdi turistici.

L’exploit del Salernitano: 14 comuni sul podio

A fare la parte del leone, trainando l’intera regione, resta la provincia di Salerno. Le perle della Costiera Amalfitana e del Cilento dominano la classifica con ben 14 amministrazioni comunali premiate. L’elenco è un vero e proprio manifesto del turismo balneare d’eccellenza: Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice, San Mauro Cilento, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, Ispani, Vibonati e la solida conferma di Sapri.

L’en plein della Penisola Sorrentina e le conferme di Napoli e Caserta

Spostandosi verso nord, la provincia di Napoli difende i suoi vessilli piazzando un autentico en plein in Penisola Sorrentina. Da Vico Equense a Massa Lubrense, passando per Piano di Sorrento e Sorrento, l’intera lingua di terra che divide i due golfi potrà sventolare la Bandiera Blu. A queste si aggiunge la perla isolana di Anacapri. Non manca all’appello la provincia di Caserta, che conferma la qualità del litorale di Cellole.

Tutte le spiagge premiate, da nord a sud

Il riconoscimento scende nel dettaglio, premiando specifici tratti di costa che si sono distinti per pulizia e servizi. Ecco la mappa completa delle spiagge da sogno per il 2026:

Caserta: A Cellole sventola la bandiera su Baia Felice e Baia Domizia sud.

 

Napoli: * Massa Lubrense: Recommone/Marina del Cantone, Marina di Puolo, Baia delle Sirene.

Sorrento: Riviera di Massa, San Francesco, Tonnarella, Puolo.
Piano di Sorrento: Marina di Cassano.
Vico Equense: Scoglio Tre Fratelli – Bikini, Scrajo Mare, Capo la Gala, Marina di Seiano Ovest Porto, Marina di Vico.
Anacapri: Faro Punta Carena e Gradola (Grotta Azzurra).

 

Salerno:

Positano: Spiaggia Fornillo, Spiaggia Arienzo, Spiaggia Grande, Spiaggia Laurito.

Agropoli: Torre San Marco, Trentova, Spiaggia Libera Porto, Lungomare San Marco, Licina.

Castellabate: Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo-San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro.

Montecorice: San Nicola, Baia Arena, Spiaggia Agnone, Spiaggia Capitello.

San Mauro Cilento: Mezzatorre.

Pollica: Acciaroli, Pioppi.

Casal Velino: Lungomare-Isola, Torre Dominella.

Ascea: Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea.

Pisciotta: Ficaiola/Torraca/Gabella, Pietracciaio/Fosso della Marina/Marina Acquabianca.

Centola: Palinuro (Porto/Dune e Saline), Marinella/Baia del Buon Dormire.

Camerota: Cala Finocchiara, San Domenico-Lentiscelle.

Ispani: Capitello.

Vibonati: Torre Villammare, Santa Maria Le Piane, Oliveto.

Sapri: Lungomare San Giorgio.

I porti turistici al top

Oltre alla balneazione, la Fee ha valutato e premiato anche gli approdi turistici che si distinguono per i servizi ai diportisti e l’attenzione all’ecosistema marino. La Campania vede riconosciuti:

Sudcantieri (Pozzuoli)

Yachting Santa Margherita (Procida)

Porto Turistico di Capri

Marina D’Arechi (Salerno)

Porto Turistico di Agropoli

Marina di Acciaroli (Pollica)

Porto Turistico di Palinuro (Centola)

San Domenico – Porto di Camerota