Ottime notizie per il tessuto imprenditoriale e professionale: è stato confermato anche per il 2026 il Bonus pubblicità. Si tratta di un’importante agevolazione fiscale che permette a imprese, professionisti ed enti non commerciali di recuperare gran parte degli investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, sia in formato cartaceo che online.
La misura, introdotta originariamente con il decreto legge 50/2017 (art. 57-bis), persegue un duplice obiettivo: da un lato sostenere il settore dell’editoria, dall’altro incentivare le aziende a far crescere il proprio business investendo in comunicazione attraverso mezzi di informazione qualificati e professionali.
Come funziona il beneficio fiscale
Il vero punto di forza del Bonus pubblicità è la sua percentuale: consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti pubblicitari rispetto all’anno precedente. In pratica se investi su Positanonews.it, uno dei giornali online più visti della Campania, il primo in Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina, da oltre 21 anni punto di riferimento nazionale ed internazionale, risparmi tre quarti dell’investimento.
Il meccanismo premia chi aumenta il proprio budget promozionale. Per accedere all’agevolazione, infatti, è necessario che gli investimenti pubblicitari realizzati nel corso del 2026 superino almeno dell’1% la spesa effettuata nel 2025 sugli stessi mezzi di informazione. Il 75% verrà calcolato proprio su questa “quota extra” (la differenza tra la spesa del 2026 e quella del 2025).
Ma anche se non aumenti l’investimento . In ogni caso la pubblicità è detraibile al 100% essendo un investimento d’impresa
Quali investimenti sono validi?
Il credito d’imposta non è applicabile a qualsiasi forma di promozione (es. social media o cartellonistica stradale), ma è strettamente riservato agli investimenti effettuati su:
Quotidiani e periodici (cartacei e digitali).
Testate giornalistiche online regolarmente registrate.
Media iscritti al ROC (Registro degli Operatori della Comunicazione) e dotati di un direttore responsabile.
Chi può richiedere il Bonus
La platea dei beneficiari è estremamente ampia. Possono presentare domanda per il credito d’imposta:
Imprese di qualsiasi dimensione, natura e forma giuridica.
Lavoratori autonomi e liberi professionisti.
Enti non commerciali.
Una volta ottenuto, il credito d’imposta potrà essere utilizzato comodamente in compensazione fiscale tramite il modello F24, seguendo le direttive dell’Agenzia delle Entrate.
Scadenze 2026: le date da segnare in calendario
Per non perdere questa opportunità, è fondamentale rispettare le tempistiche dettate dall’Agenzia delle Entrate. L’iter si divide in due fasi:
Prenotazione delle risorse (2026): È necessario inviare la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. La finestra temporale prevista è dal 2 marzo al 1° aprile 2026 (la data di inizio è slittata al 2 marzo poiché il 1° marzo cade di domenica).
Dichiarazione a consuntivo (2027): L’anno successivo dovrà essere inviata una dichiarazione sostitutiva per attestare e confermare gli investimenti effettivamente realizzati nel corso del 2026.
Promuovi la tua azienda sul territorio con Positanonews
Il Bonus pubblicità rappresenta una leva strategica per le imprese che vogliono aumentare la propria visibilità, abbattendo drasticamente il costo reale delle campagne promozionali.
Se la tua azienda opera sul territorio e desideri intercettare un pubblico locale attento e fidelizzato, Positanonews.it è il partner ideale. Essendo una testata giornalistica online registrata, le campagne pubblicitarie attivate sul nostro quotidiano sono pienamente idonee per l’ottenimento del Bonus.
Vuoi far crescere il tuo business sfruttando questa agevolazione? Contattaci per scoprire i nostri spazi pubblicitari e pianificare la tua campagna: scrivi un’email a info@positanonews.it.







