Penisola Sorrentina

Caldo record a settembre: la Regione ferma i cantieri nei campi ma le scuole della penisola restano senza condizionatori

L’estate non accenna a mollare la presa e l’emergenza climatica si scontra con la ripresa delle attività quotidiane. Mentre il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato una nuova ordinanza per prorogare fino al 15 settembre il divieto di lavorare all’aperto nelle ore più calde per tutelare i settori agricolo ed edile, negli istituti scolastici si ripropone il cronico e irrisolto problema delle aule-forno.

Da Sorrento a Vico Equense, passando per l’intera penisola sorrentina, la situazione sul fronte dell’edilizia scolastica resta critica. Nonostante le temperature continuino a registrare picchi anomali per il periodo, la quasi totalità degli edifici scolastici territoriali è sprovvista di impianti di condizionamento.

Il paradosso è evidente lungo la costa e nei comuni limitrofi: se da un lato le istituzioni riconoscono ufficialmente i rischi legati alle temperature estreme bloccando i cantieri e le attività lavorative esposte al sole, dall’altro migliaia di studenti e docenti si preparano a rientrare in classi prive di qualsiasi sistema di refrigerazione, dove la permanenza prolungata rischia di diventare insostenibile già dalle prime ore della mattinata. Un’emergenza strutturale che anno dopo anno mette a nudo l’impreparazione delle infrastrutture pubbliche di fronte ai cambiamenti climatici, lasciando le scuole locali senza adeguate contromisure tecnologiche o fondi mirati per la climatizzazione degli ambienti.