Ritorna, anche nel 2026, l’appuntamento con il Trofeo Lido Filippi, il circuito nazionale e internazionale di Beach Sprint promosso dalla Federazione Italiana Canottaggio con il contributo del cantiere Filippi Boats, evento che ha assunto una rilevanza crescente in ragione dell’inserimento del Beach Sprint nel programma delle Olimpiadi di Los Angeles.
La 3° tappa del Trofeo si è svolta a Bacoli (NA) dall’8 al 10 maggio 2026, confermandosi come un evento chiave del circuito nazionale.
La competizione, che celebra l’eredità di Lido Filippi, ha attirato i migliori club per la corsa al prestigioso trofeo, nella splendida cornice del lungomare di Miseno, con la partecipazione di atleti provenienti da ogni regione e da venti nazioni tra cui Cina, Australia, Germania, Stati Uniti, Francia, Lituania, Perù , Lettonia, Portogallo,Olanda, Emirati Arabi, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia , Malta.
Il canottaggio Beach Sprint è una disciplina costiera esplosiva e spettacolare, che unisce corsa sulla sabbia e voga in mare aperto.
Prevede una partenza di corsa, un percorso a slalom di 250 metri tra le boe, ed uno sprint finale a piedi.
A Bacoli le gare si sono sviluppate su un percorso con giri di boa sulla distanza di 500 metri, con partenza dall’arenile di corsa fino a raggiungere l’imbarcazione, con ritorno sempre di corsa fino al lido della Marina Militare.
La Canottieri Partenio ha partecipato alla manifestazione con un doppio misto composto da Federica Amodio, Gennaro Torre che si è classificato al quinto posto, per il quattro master misto con, Angelo Ingenito, Giuseppe Ruocco, le due atlete tedesche tesserate con la Partenio Ulrike Koehler Biske e Nicole Buttner, si sono classificate al quinto posto e il quattro senior con Lisa Marie Franzese, Veronica Guida, Giovanni Giordano, Mattia di Bianco al nono posto a due secondi dall’equipaggio della società Ichnusa(CA) nelle gare disputate venerdì.
Per gli atleti della Canottieri Partenio, seguiti dal loro presidente, professor Francesco Noio, questo tipo di competizione non è stata del tutto nuova ma indubbiamente segna l’inizio di un nuovo impegno, perché si tratta di una disciplina entusiasmante ma anche molto impegnativa, che richiede forte determinazione affinché si possa arrivare preparati al meglio al prossimo Campionato Italiano di Barletta.







