Conclusa a Roma la giornata italo-argentina per la valorizzazione delle eccellenze italiane

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La Campania in mostra primeggia con i prodotti del suo ricco territorio Sono stati assegnati…

La Campania in mostra primeggia con i prodotti del suo ricco territorio

Sono stati assegnati i trofei della quarta edizione della Coppa di Golf, organizza dall’Ambasciata Argentina di Roma con la collaborazione dell’ANDI (Associazione Nazionale Doc Italy). Le motivazioni alla base del premio sono quelle della promozione delle eccellenze italiane a seguito dell’accordo sottoscritto dal nostro Paese con l’Argentina, in particolare per i prodotti di punta: Dulce del Leche, Carni e Vini fermi. L’edizione di questo anno è stata dedicata a Diego Armando Maradona, con l’intento di sottolineare la ripresa dopo la pandemia. Una serata è stata denominata: “Omaggio a Maradona, Napoli incontra Buenos Aires”, tenutasi nel settore relax dei campi di golf dello Sheraton Parco de’ Medici Rome, Hotel di Roma della catena Sheraton. Nel corso della kermesse è stato presentato il video delle bellezze paesaggistiche argentine descritte nei particolari da Vanessa De Martino Creide dell’Ambasciata d’Argentina. Il nuovo Ambasciatore Argentino S. E. Roberto Manuel Carlés ha invitato tutti ad alzare i calici per brindare con i famosi vini argentini. Tiziana Sirna, presidente dell’ANDI, ha collaborato alla selezione dei prodotti argentini ed italiani con particolar riferimento alla Campania per la quale si è adoperato Dario Duro Ambasciatore Doc Italy per l’Accoglienza in Campania.
Una squadra di executive chef napoletani ha cucinato in presenza polpette con ragù “pippiato” (ovviamente preparato in precedenza con le 6 ore di cottura) elaborato dall’Executive Chef, Antonio Sorrentino, salsiccette in padella con contorno di friarielli proposte dall’Executive Chef Massimo Passarelli e le storiche pizzette montanare di Davide Civitiello, Campione del Mondo di Pizza napoletana Stg nel 2013. Al fine di unire Napoli ed Argentina gli chef hanno utilizzato carne del paese sudamericano unita alla tipicità del ragù partenopeo, con i friarielli tipici partenopei. La pasta non poteva che essere quella di Gragnano di Gaetano Inserra, cucinata dalla Chef Cristina Todaro con i “pomodorini del piennolo”. I panettoni del maestro pasticciere e panificatore Nicola Guariglia, Re panettone Napoli 2018, hanno concluso la cena. Non poteva mancare l’esclusivo “Babà Rè”, il primo babà da bere, di Tiziana Sirna. Ad accompagnare l’eccellenza dolciaria italiana del babà quella argentina con la cioccolateria di “Franuì” frutti di bosco, lampone ricoperto di cioccolato al latte.
Diego Moreno ha interpretato figure di tango dedicate a Diego Armando Maradona, in presenza dell’attrice argentina Tanto Jinny Steffan. Una giornata dagli indimenticabili successi sia per l’Argentina che per l’Italia e per la Campania, proprio come auspicato negli intendimenti degli organizzatori, dando impulso al territorio, alla gastronomia, alla cultura ed al turismo come dagli intenti di Doc Italy con prestigiosi prodotti italiani.

Harry di Prisco

Fonte : PositanoNews.it

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Cannavacciuolo primo nella 50 Top Italy Luxury, a Positano San Pietro e Le Agavi, a Ravello Palazzo Avino e Villa Cimbrone, la classifica

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Cannavacciuolo primo nella 50 Top Italy Luxury, a Positano San Pietro e Le Agavi, a…

Cannavacciuolo primo nella 50 Top Italy Luxury, a Positano San Pietro e Le Agavi, a Ravello Palazzo Avino e Villa Cimbrone. E’ la classifica di hotel, relais, residenze di charme, che al proprio interno abbiano anche un ristorante di alto livello e un servizio food&beverage di standard elevato. La Campania è leader nel ranking delle regioni, con ben 15 strutture nelle prime 50, davanti a Sicilia (7), Toscana (6), Lombardia e Lazio (5).

È di uno chef di Vico Equense  il primo posto assoluto della graduatoria. Lo conquista, infatti, Antonino Cannavacciuolo con il suo il Relais & Chateaux Villa Crespi (Orta San Giulio, Novara) che ospita l’omonimo ristorante. Sul secondo gradino del podio il Grand Hotel a Villa Feltrinelli (Gargnano, Brescia), che vede al suo interno il ristorante Villa Feltrinelli di Stefano Baiocco. Terzo posto per Borgo Egnazia (Savelletri di Fasano, Brindisi), che accoglie il ristorante Due Camini diretto dallo chef Domingo Schingaro.

La curiosità è che Cannavacciuolo neanche a poche settimane dall’apertura  piazza in classifica anche il suo relais appena aperto a Ticciano di Vico Equense, il Laqua Countryside, con l’omonimo ristorante, si posiziona al 43simo posto della classifica. Nella classifica altre località da Sorrento ad Amalfi e Capri, in particolare a noi di Positanonews interessa la Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana, ma anche altre località della Campania

Questa la classifica:

1. Relais & Chateaux Villa Crespi, Villa Crespi – Orta San Giulio (NO)
2. Grand Hotel a Villa Feltrinelli, Villa Feltrinelli – Gargnano (BS)
3. Borgo Egnazia, Due Camini – Savelletri di Fasano (BR)
4. Rosa Alpina, St. Hubertus – San Cassiano in Badia (BZ)
5. Hotel Hassler Roma, Imàgo – Roma
6. La Dimora, Da Vittorio – Brusaporto (BG)
7. Mandarin Oriental Milan, Seta by Antonio Guida – Milano
8. Casa Maria Luigia, Francescana at Maria Luigia – Modena
9. Brunelleschi Hotel, Santa Elisabetta – Firenze
10. Grand Hotel Duchi D’Aosta, Harry’s Piccolo – Trieste
11. Casa Vissani, Casa Vissani – Baschi (TR)
12. Palazzo Venart Luxury Hotel, Glam – Venezia
13. Grand Hotel Royal e Golf, Petit Royal – Courmayeur (AO)
14. Hotel Eden, La Terrazza – Roma
15. Aman Venice, Arva – Venezia
16. Grand Hotel Principe di Piemonte, Il Piccolo Principe – Viareggio (LU)
17. Il San Pietro di Positano, Zass – Positano (SA)
18. Four Seasons Hotel Firenze, Il Palagio – Firenze
19. Il San Corrado Di Noto, Principe di Belludia – Noto (SR)
20. Punta Tragara Hotel, Le Monzù – Capri (NA)
21. Hotel Il Pellicano, Il Pellicano – Porto Ercole (GR)
22. Grand Hotel Timeo – A Belmond Hotel, Otto Geleng – Taormina (ME)
23. Terra – The Magic Place, Terra – Sarentino (BZ)
24. Capri Palace Jumeirah, L’Olivo – Capri (NA)
25. Romeo Hotel, Il Comandante Restaurant – Napoli
26. Principe Forte dei Marmi, Lux Lucis – Forte dei Marmi (LU)
27. Therasia Resort Sea & Spa, Il Cappero – Lipari (ME)
28. Locanda Don Serafino Relais & Châteaux, Locanda Don Serafino – Ragusa
29. Regina Isabella Resort, Indaco – Lacco Ameno (NA)
30. The Ashbee Hotel, St. George Restaurant by Heinz Beck – Taormina (ME)
31. Hotel Signum, Signum – Malfa Salina (ME)
32. Caruso – A Belmond Hotel, Ristorante Belvedere – Ravello (SA)
33. L’Andana-Tenuta La Badiola, La Trattoria Enrico Bartolini-Castiglione della Pescaia (GR)
34. Palazzo Avino, Rossellinis – Ravello (SA)
35. Hotel Villa Cimbrone, Il Flauto di Pan – Ravello (SA)
36. Savoy Beach Hotel, Tre Olivi – Capaccio Paestum (SA)
37. Il Sereno Hotel, Berton Al Lago – Torno (CO)
38. Hotel Le Agavi, La Serra – Positano (SA)
39. San Barbato Resort Spa & Golf, Don Alfonso 1890 San Barbato – Lavello (PZ)
40. Antonello Colonna Resort & Spa, Antonello Colonna Labico – Labico (RM)
41. Villa Laetitia, Enoteca La Torre – Roma
42. Zash Country Boutique Hotel, Zash – Riposto (CT)
43. Laqua Countryside, Laqua Countryside – Vico Equense (NA)
44. Vilòn Luxury Hotel, Adelaide – Roma
45. Bianca Relais, Bianca sul Lago by Emanuele Petrosino – Oggiono (LC)
46. Villa Franca Positano, Li Galli Restaurant – Positano (SA)
47. Hotel Santa Caterina, Ristorante Glicine – Amalfi (SA)
48. Grand Hotel Parker’s, George Restaurant – Napoli
49. Monastero Santa Rosa Hotel & Spa, Il Refettorio – Conca dei Marini (SA)
50. Biafora Resort & Spa, Hyle – San Giovanni in Fiore (CS)

Fonte : PositanoNews.it

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Furore, soddisfazione del Comune per il grande successo della “Festa del pescato”

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Il Comune di Furore rende noto: «Rappresentiamo la nostra soddisfazione e la felicità per il…

Il Comune di Furore rende noto: «Rappresentiamo la nostra soddisfazione e la felicità per il grande successo della “Festa del pescato” che si è svolta sabato 9 Ottobre nella meravigliosa cornice di Marina di Praia. Un ringraziamento particolare al Flag approdo di Ulisse nella persona del suo Presidente. Un ringraziamento, altresì all’albergo ristorante Alfonso a Mare, alla Conchiglia e ad Armandino per la preziosa collaborazione ed il supporto. Un saluto affettuoso al pubblico che numeroso ha partecipato e che ha gioito insieme a noi. Consentiteci, in ultimo, ma non per ultimi, di ringraziare gli amici della Pro Loco Furore, i volontari, l’associazione Millenium e gli amministratori che hanno alacremente e con costanza lavorato per la perfetta riuscita della manifestazione. Arrivederci alla prossima…».

Furore, soddisfazione del Comune per il grande successo della “Festa del pescato”

Fonte : PositanoNews.it

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La città di Tramonti al TTG di Rimini

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Torna in presenza il TTG di Rimini, la più grande piazza di contrattazione al mondo…

Torna in presenza il TTG di Rimini, la più grande piazza di contrattazione al mondo del prodotto turistico, con oltre 1.000 buyer internazionali provenienti da oltre 60 Paesi del mondo per comprare e conoscere le novità del prodotto turistico italiano. Sono oltre 130 le destinazioni rappresentate in 6 aree dedicate: Europa, Africa, Americhe, Asia, Global Village e Italia. Sono 3 le aree tematiche dell’area Italia: Cultura, Eno-Gastronomia, Benessere.

E nello stand di 600 metri quadri dedicato alla “Campania Divina” c’è anche il Comune di Tramonti, con i rappresentanti di “Unique Experience”, dell’associazione “I 13 borghi” e di “Tramonti Amalfi Coast Trekking”.

Una bella occasione per promuovere il territorio della costiera amalfitana, che si sta rivelando sempre più meta ambita per gli amanti del turismo “slow”.

Fonte : PositanoNews.it

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Antonio Cafiero omaggia il G20 con il gusto di una delizia tipica del territorio che porta il profumo del limone in tutto il mondo.

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Idea e talento Il G20 del commercio a Sorrento omaggiato con il gusto di una…

Idea e talento

Il G20 del commercio a Sorrento omaggiato con il gusto di una delizia tipica del territorio che porta il profumo del limone in tutto il mondo.

Antonio unisce la maestria dell’arte alla capacità di esprimere con la fantasia ed esperienza pasticcera la bellezza e il decoro.

Antonio offrendo un dolce buono e vero con un gesto di amicizia accoglie gli ospiti e i delegati del G20 partecipando con spirito al rilancio del territorio di Sorrento e il commercio internazionale.

Fonte : PositanoNews.it

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La Campania regina della 50 Top Italy Luxury 2022: ben 11 i locali tra Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina e Capri

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La Campania regina della 50 Top Italy Luxury 2022: ben 11 i locali tra Costiera…

La Campania regina della 50 Top Italy Luxury 2022: ben 11 i locali tra Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina e Capri. La Campania è la vera regina nell’elenco della 50 Top Italy Luxury 2022. Sono ben 15 i locali della nostra regione ad essere apparsi nella guida on line della ristorazione italiana nel mondo curata da Luciano Pignataro, Albert Sapere e Barbara Guerra, 11 dei quali tra la Costiera Amalfitana, la Penisola Sorrentina e Capri.

La nostra regione domina la classifica dei ristoranti di lusso, staccando nettamente tutte le altre regioni. Dietro la Campania infatti si piazzano Sicilia (7), Toscana (6), Lombardia e Lazio (5), Trentino-Alto Adige (2), Veneto (2), ed infine con una sola struttura a testa Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria e Basilicata.

Ad aggiudicarsi il primo posto il Piemonte nonostante abbia un’unica struttura in classifica, ovvero Villa Crespi dello chef napoletano, Antonino Cannavacciuolo.

Di seguito la classifica completa di 50 Top Italy Luxury 2022:

1. Relais & Chateaux Villa Crespi, Villa Crespi – Orta San Giulio (NO)
2. Grand Hotel a Villa Feltrinelli, Villa Feltrinelli – Gargnano (BS)
3. Borgo Egnazia, Due Camini – Savelletri di Fasano (BR)
4. Rosa Alpina, St. Hubertus – San Cassiano in Badia (BZ)
5. Hotel Hassler Roma, Imàgo – Roma
6. La Dimora, Da Vittorio – Brusaporto (BG)
7. Mandarin Oriental Milan, Seta by Antonio Guida – Milano
8. Casa Maria Luigia, Francescana at Maria Luigia – Modena
9. Brunelleschi Hotel, Santa Elisabetta – Firenze
10. Grand Hotel Duchi D’Aosta, Harry’s Piccolo – Trieste
11. Casa Vissani, Casa Vissani – Baschi (TR)
12. Palazzo Venart Luxury Hotel, Glam – Venezia
13. Grand Hotel Royal e Golf, Petit Royal – Courmayeur (AO)
14. Hotel Eden, La Terrazza – Roma
15. Aman Venice, Arva – Venezia
16. Grand Hotel Principe di Piemonte, Il Piccolo Principe – Viareggio (LU)
17. Il San Pietro di Positano, Zass – Positano (SA)
18. Four Seasons Hotel Firenze, Il Palagio – Firenze
19. Il San Corrado Di Noto, Principe di Belludia – Noto (SR)
20. Punta Tragara Hotel, Le Monzù – Capri (NA)
21. Hotel Il Pellicano, Il Pellicano – Porto Ercole (GR)
22. Grand Hotel Timeo – A Belmond Hotel, Otto Geleng – Taormina (ME)
23. Terra – The Magic Place, Terra – Sarentino (BZ)
24. Capri Palace Jumeirah, L’Olivo – Capri (NA)
25. Romeo Hotel, Il Comandante Restaurant – Napoli
26. Principe Forte dei Marmi, Lux Lucis – Forte dei Marmi (LU)
27. Therasia Resort Sea & Spa, Il Cappero – Lipari (ME)
28. Locanda Don Serafino Relais & Châteaux, Locanda Don Serafino – Ragusa
29. Regina Isabella Resort, Indaco – Lacco Ameno (NA)
30. The Ashbee Hotel, St. George Restaurant by Heinz Beck – Taormina (ME)
31. Hotel Signum, Signum – Malfa Salina (ME)
32. Caruso – A Belmond Hotel, Ristorante Belvedere – Ravello (SA)
33. L’Andana-Tenuta La Badiola, La Trattoria Enrico Bartolini-Castiglione della Pescaia (GR)
34. Palazzo Avino, Rossellinis – Ravello (SA)
35. Hotel Villa Cimbrone, Il Flauto di Pan – Ravello (SA)
36. Savoy Beach Hotel, Tre Olivi – Capaccio Paestum (SA)
37. Il Sereno Hotel, Berton Al Lago – Torno (CO)
38. Hotel Le Agavi, La Serra – Positano (SA)
39. San Barbato Resort Spa & Golf, Don Alfonso 1890 San Barbato – Lavello (PZ)
40. Antonello Colonna Resort & Spa, Antonello Colonna Labico – Labico (RM)
41. Villa Laetitia, Enoteca La Torre – Roma
42. Zash Country Boutique Hotel, Zash – Riposto (CT)
43. Laqua Countryside, Laqua Countryside – Vico Equense (NA)
44. Vilòn Luxury Hotel, Adelaide – Roma
45. Bianca Relais, Bianca sul Lago by Emanuele Petrosino – Oggiono (LC)
46. Villa Franca Positano, Li Galli Restaurant – Positano (SA)
47. Hotel Santa Caterina, Ristorante Glicine – Amalfi (SA)
48. Grand Hotel Parker’s, George Restaurant – Napoli
49. Monastero Santa Rosa Hotel & Spa, Il Refettorio – Conca dei Marini (SA)
50. Biafora Resort & Spa, Hyle – San Giovanni in Fiore (CS)

Fonte : PositanoNews.it

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Vico Equense: al Ristorante Cerasé nasce anche la Pizza Therapy

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Vico Equense: al Ristorante Ceraéè nasce anche la Pizza Therapy. Una buona cucina mediterranea, con…

Vico Equense: al Ristorante Ceraéè nasce anche la Pizza Therapy. Una buona cucina mediterranea, con il pescato del giorno come punto forte, è quella offerta dal Ristorante Pizzeria Cerasé di Vico Equense, in Penisola Sorrentina.

Anima del luogo è Michele Cuomo: nato nella casa della pizza a metro, innamorato della sua terra, a soli 18 anni inaugura il locale. Anni dopo, ha creato anche l’associazione Pizza a Civo, che da anni accompagna il simbolo della città.

Nel suo ristorante è possibile gustare una proposta di mare semplice, ma mai banale, capace di riproporre i classici in maniera contemporanea.

Ma non solo. Da un’idea dello stesso Michele è nata anche la Pizza Therapy, una nuova terapia per il palato.

Situato in una posizione molto strategica, a pochi passi dalla Circumvesuviana di Vico Equense, il Ristorante Pizzeria Cerasé è l’unico ristorante panoramico di Vico. All’interno dispone di due sale dove è possibile pranzare o cenare in un’atmosfera davvero piacevole.

Inoltre, al Ristorante Cerasé è possibile anche organizzare eventi, cerimonie e banchetti.

Vico Equense: al Ristorante Cerasé nasce anche la Pizza Therapy

Fonte : PositanoNews.it

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Ovale, poco rugosa e dolce: come riconoscere una vera noce di Sorrento

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La produzione più pregiata è quella della costiera Sorrentina, ma la coltivazione è presente in…

La produzione più pregiata è quella della costiera Sorrentina, ma la coltivazione è presente in particolare nell’agro acerrano-nolano, nell’area flegrea, nei comuni vesuviani, nel Vallo di Lauro e Baianese, nell’area del Taburno e della Valle Caudina, nella Piana Casertana e nell’area dei Monti Picentini Valle dell’Irno. Si tratta della preziosa noce di Sorrento, che col tempo ha dato luogo a un’ampia gamma di biotipi, tutti commercialmente noti come Noce di Sorrento.

Oggi ce ne parla Ombretta Ferretti da Vico Equense: “La noce della penisola sorrentina non viene più coltivata come facevano i nostri nonni, chi ancora lo fa è perché ha la passione e l’amore di un lavoro fatto dai propri antenati. La noce è ovale, ha la punta da un lato, è poco rugosa e soprattutto quando la apriamo ci mostra un prodotto che riempie completamente il gheriglio. Un prodotto dolce, aromatico e non ha nessun retrogusto amaro.”

Come spesso accade per altre produzioni anche al noce sono legati significati propiziatori o comunque legati all’occulto. Secondo la tradizione, infatti, ai novelli sposi venivano lanciate delle noci in segno beneaugurale, perché considerate simbolo di fecondità. Nella mitologia romana, invece, questo frutto era considerato simbolo degli inferi. L’antica presenza del noce in Campania, comunque, è testimoniata dal ritrovamento negli scavi di Pompei di alberi carbonizzati molto simili agli attuali. L’ambiente pedoclimatico campano, particolarmente favorevole a tale coltura, ha consentito una sua larga diffusione nella maggior parte degli areali di pianura e di collina.

Fonte : PositanoNews.it

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Sorrento, la presentazione del libro di Pignataro a Villa Fiorentino: l’intervista di Positanonews

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Sorrento, la presentazione del libro di Pignataro a Villa Fiorentino: l’intervista di Positanonews. Fitto cartellone…

Sorrento, la presentazione del libro di Pignataro a Villa Fiorentino: l’intervista di Positanonews. Fitto cartellone per il weekend a Sorrento, in Villa Fiorentino, con eventi culturali, artigianato e agricoltura. In vetrina nelle sale e nel parco circostante la dimora affacciata sul corso Italia le opere dei maestri dell’artigianato locale e le produzioni agricole del territorio.

Ieri, sabato9 ottobre 2021, alle 19 si è tenuta la presentazione del libro di Luciano Pignataro e Giancarlo Vecchio «Il metodo Cilento. I cinque segreti dei centenari». Il contenuto del volume è stato analizzato da Livia Adario Iaccarino e dal Rettore dell’università di Napoli Federico II, Matteo Lorito.

Il libro di Luciano Pignataro è frutto di due anni di lavoro e di collaborazione con il grande professore Giancarlo Vecchio, oncologo di fama internazionale e Accademico dei Lincei di recente purtroppo scomparso.

Stare relegati a casa ci ha messo per la prima volta di fronte alla necessità di riflettere sul tempo, ed è questa la questione fondamentale su cui ruota questo libro oltre che la nostra vita.

Questo libro riflette sul fatto che non abbiamo mai tempo nonostante la nostra velocità sia aumentata. Studi recenti ci dicono che le nuove generazioni vedranno solo i passi salienti dei film, non parliamo delle letture. Questo libro è la riflessione di quello che il nostro Paese, nel suo complesso, dovrebbe fare per ritrovare la sua identità oltre Sanremo e i Mondiali di Calcio, ossia la capacità che abbiamo avuto per secoli di essere i migliori artigiani del Mondo. Domenica, alle 17.30, riprende l’attività degli stand delle aziende agricole del territorio. Alle 20 spettacolo “Musica e Parole” con Lorena Bartoli e Marco Palmieri. «Di supporto alle giornate del G20 del Commercio che si terranno lunedì 11 e martedì 12 ottobre, a Villa Fiorentino proponiamo un appuntamento con due “gioielli” del territorio: l’artigianato e l’agricoltura – sottolinea l’amministratore delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. Nei tre giorni che vanno dall’8 al 10 ottobre, mentre la Villa saluterà l’apertura della mostra Manufactum, ormai giunta alla sua terza edizione, negli spazi esterni le aziende agricole e di trasformazione dei prodotti agroalimentari del territorio illustreranno il proprio percorso di crescita, al quale la Fondazione cerca di dare un supporto. Le associazioni degli artigiani da un lato, la Coldiretti e singole aziende dal territorio dall’altro, hanno collaborato alla iniziativa che sarà anche una occasione di incontro, di scambio di esperienze, di iniziative promozionali e di intrattenimento, con il clou rappresentato dalla presentazione del libro di Luciano Pignataro e Giancarlo Vecchio».

Fonte : PositanoNews.it

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Grande attesa per l’evento “Positano tra storia e leggenda”

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Grande attesa per l’evento “Positano tra storia e leggenda”. Il progetto Positano tra storia e leggenda nasce dalla…

Grande attesa per l’evento “Positano tra storia e leggenda”. Il progetto Positano tra storia e leggenda nasce dalla volontà di creare una serie di percorsi culturali che sappiano essere eventi di intrattenimento di qualità e allo stesso tempo, momenti di valorizzazione dei beni culturali e del folklore. L’evento si terrà nelle cinque chiese principali del comune della Costiera Amalfitana: la chiesa di S.Maria dell’Assunta, la chiesa della Madonna delle Grazie, la chiesa di S.Maria delle Grazie, la chiesa della Santa Croce Madonna del Carmelo (Nocelle) e la chiesa di Maria SS. del Rosario.

Positano tra storia e leggenda

Gli eventi saranno caratterizzati da allestimenti originali legati alla spettacolarità dell’arte, del teatro e della musica, ma anche alla conoscenza del territorio e delle tradizioni. Per ogni location sarà realizzata una storia originale e specifica per raccontare in modo originale e innovativo il mito legato alla nascita della chiesa e a storie legate al folklore locale.

Positano tra Storia e Leggenda” nasce dalla volontà di creare eventi culturali innovativi che attraverso la musica, la danza e il canto, si prefiggano come principale obiettivo quello di raccontare e far rivivere ai nostri concittadini e ai graditi ospiti, il fascino, l’unicità e le emozioni di antiche storie e leggende legate al culto e alla tradizione Positanese – dichiara il Sindaco Giuseppe Guida – . Grazie ad una collaborazione sinergica con la Regione Campania e con la Società Scabec, avremo tre eventi organizzati nelle Chiese di Positano, in onore delle nostre Cinque Venerate Statue della Madonna. Questi incontri che ci accompagneranno durante il mese di Ottobre, faranno da cornice alla grande e attesa manifestazione dello Sbarco dei Saraceni.

Obiettivo sarà quello di coinvolgere tutti i cittadini, le singole realtà associative, dall’Amministrazione alla Parrocchia, per rendere davvero vivo il senso di appartenenza al nostro territorio, alla nostra storia e alle magiche tradizioni che da secoli tramandiamo di generazione in generazione. Positano non si ferma, al contrario continua a creare e ad investire sul piano culturale inteso come volano nonché chiave identitaria del nostro paese, per guardare avanti e concretizzare già le basi per un 2022 di definitiva ripartenza.”

Tre giorni alla scoperta dell’arte, della musica, del teatro e delle tradizioni di uno dei luoghi più famosi al mondo: Positano.

Vi aspettiamo il 15, 22 e 29 ottobre, nelle cinque chiese principali del comune della Costiera Amalfitana.

L’accesso agli eventi in programma è consentito previa esibizione del Green pass.

Evento gratuito con prenotazioni ai numeri
0898122535 – 3349118563
Email: segreteria.sindaco@comune.positano.sa.it
Tutte le info su www.scabec.it

Positano tra storia e leggenda

Fonte : PositanoNews.it

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