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Nov
2021

Convegno Internazionale: La rappresentazione delle emozioni. Centro Studi G.B.della Porta

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Il 4 DICEMBRE 2021, Il “Centro Internazionale di Studi G.B. della Porta”,con il patrocinio del Comune…

Il 4 DICEMBRE 2021, Il “Centro Internazionale di Studi G.B. della Porta”,con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento e dell’UNITRE-Penisola Sorrentina organizza a Villa Fondi Piano di Sorrento) il Convegno Internazionale: La rappresentazione delle emozioni  dalla Humana Physiognomonia di G. B. della Porta ad oggi: semiotica, letteratura, arti e psicologia.

Il Convegno si propone di presentare la fisiognomica come lettura delle emozioni e passioni del corpo in tutte le forme letterarie e figurative, ma anche psicologiche dei rapporti interpersonali in diversi ambiti applicativi (dai tribunali ai rapporti di lavoro) non trascurando le recenti ricerche di Ekman e Friesen sulle micro-espressioni.

La tradizione fisiognomica, di cui della Porta fece una splendida “summa” dallo pseudo-Aristotele fino al Rinascimento, ebbe una grande eco sia nelle arti figurative che nella letteratura. Scopo del Convegno è quello di evidenziare, attraverso il contributo originale di esperti nei diversi settori, gli sviluppi e gli influssi del pensiero dellaportiano, a partire dallo statuto teorico della fisiognomica, sulla moderna psicologia (riconoscere le “microespressioni”, scoprire una menzogna, “leggere” un volto ecc.), sulla semiotica delle emozioni, sulla letteratura e le arti figurative.

Il convegno sarà articolato in tre sessioni:

1)    Fisiognomica e rappresentazione delle emozioni nelle arti figurative, nella letteratura italiana e straniera.

2)    Applicazioni della fisiognomica “statica” e “dinamica” alla psicologia, ai mezzi di comunicazione di massa, alla giurisprudenza, ecc.

PROGRAMMA

I Sessione. 4 dicembre, ore 9.30 -13.00

Saluti delle autorità

Moderatore dott. Francesco Palagiano (presidente del Centro Internazionale di Studi ‘G.B. della Porta’ ”

Alfredo Perifano prof. presso l’Université de Franche-Comté (Besançon, Francia): L’alchimista senza alchimia tra Medioevo e Rinascimento: il volto di una “passione”.

Eva Vìgh, prof. presso l’Università di Szeged (Ungheria) L’invidia dellaportiana e l’Invidia nelle arti figurative.

Alfonso Paolella, già prof. presso la Scuola Europea di Varese: Dinamica e topica della rappresentazione fisiognomica. Semiotica del segno fisiognomico.

Teresa Esposito, ricercatrice presso Rubenianum, Anversa: Ricerche fisiognomiche nei manoscritti di Leonardo, Rubens e nella Physiognomonia di Della Porta.

Maurizio Rebaudengo: prof. “Come per un leggero esoftalmo”: sondaggi fisiognomici nell’opera di C. E. Gadda.

Raffaella De Vivo, prof. presso l’Istituto “Levi Montalcini” di Quarto: Emozioni ed immagini della donna nella letteratura classica e nella Humana Physiognomonia di della Porta

II Sessione 4 dicembre, ore 15,30

Moderatore: prof. Alfonso Villani

Vincenzo Caputo, ricercatore presso l’Università “Federico II” di Napoli: Gli “occhi” di Tasso tra fisiognomica e ritrattistica.

Marina Arias, prof. presso l’Istituto “Gorkij” di Mosca: La semiotica del ritratto nella letteratura russa. Tolstoj, Dostoevski.

Gianni Antonio Palumbo, prof. a contratto presso l’Università di Foggia: Fisiognomica e rappresentazione delle emozioni nell’opera di Luigi Capuana.

Clementina Gily, prof. presso l’Università “Federico II” di Napoli: Le immagini e i volti, dal teatro alle giurie di Tribunali in Corti d’Assise.

Claudio d’Isa, avvocato: La fisiognomica e la psicologia forense.

 

Giovanni Battista Della Porta, filosofo e alchimista campano (1535-1615), pubblicò nel 1586 il “De humana physiognomonia” (per i tipi dell’editore Giuseppe Cacchi, di Vico Equense).

Si tratta di quattro libri dedicati alla fisiognomica, la teoria non scientifica secondo cui dalle fattezze fisiche è possibile dedurre i caratteri morali e psicologici dell’uomo. Il testo di Della Porta indaga, fra le altre cose, le “simpatie” – le relazioni – occulte che legano gli esseri umani agli animali.

Per realizzare l’opera, Della Porta visitò tra l’altro tutte le carceri pubbliche, dove sempre è racchiusa gran moltitudine de’ facinorosi ladri, parricidi, assassini di strada, e d’altri uomini di simile fattezza. Osservò anche i loro profili, mettendoli a confronto con quelli degli animali, per trovarvi connessioni e fornire interpretazioni.

Ecco un’antologia di queste suggestive comparazioni.

Photos via:
http://www.nlm.nih.gov/exhibition/historicalanatomies/porta_home.html

Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”Giovanni Battista Della Porta, “De humana physiognomonia”

Fonte : PositanoNews.it

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