18

Apr
2022

Cosa fare in caso di sbornia da Pasquetta?

Posted By : / 46 0

Cosa fare in caso di sbornia da Pasquetta? Intanto non ci sono differenze fra sbornie…

Cosa fare in caso di sbornia da Pasquetta? Intanto non ci sono differenze fra sbornie normali e quelle di Pasquetta, forse sono più pericolose in quanto avvengono in montagna o al mare, in luoghi difficilmente raggiungibili in caso di soccorsi, e a persone non abituate . In gergo, il termine “sbornia” indica una vera e propria intossicazione da alcolici. L’etilismo acuto – sinonimo più tecnico di sbronza – altro non è che uno stato fisiologico indotto da un esagerato consumo di alcol, tale da farlo accumulare nel sangue assai più velocemente di quanto possa essere metabolizzato dal fegato.

I sintomi della sbornia sono proporzionali alla quantità di alcol assunta; tuttavia, ogni organismo risponde in maniera lievemente differente all’alcol in base a svariati fattori come sesso, predisposizione genetica, abitudine a bere e contemporanea assunzione di farmaci, droghe e cibo. Ad ogni modo, nonostante la variabilità soggettiva dei sintomi, i più comuni postumi post sbornia comprendono: vomito, malessere generale, apatia/euforia, stanchezza estrema, confusione mentale, agitazione, cervicalgia, ronzii alle orecchie, testa pesante, cefalea, alito cattivo, disturbi del linguaggio, occhi rossi, disturbi dell’equilibrio, mal di pancia, acidità gastrica, aspetto stanco e disidratazione.

Rimedi Sbornia Cosa Fare

Bere molta acqua è il primo accorgimento da mettere in pratica dopo una sbornia. L’acqua favorisce la reidratazione dell’organismo e ripristina i fluidi perduti a causa dell’alcol. Bere molta acqua, inoltre, è un rimedio eccellente per incoraggiare l’eliminazione di alcol: seppur in quantità ridotte, una buona idratazione favorisce l’eliminazione di piccole quantità di etanolo attraverso sudore ed urine
Sorseggiare lentamente un paio di bicchieri d’acqua prima di andare a dormire per tenere quanto più possibile sotto controllo i postumi della sbornia al risveglio
Fare una sana colazione, a base di pane, marmellata e ricca di frutta: ricordiamo brevemente che durante i postumi della sbornia la glicemia è piuttosto bassa
Se proprio non si riesce a farne a meno e se la sbornia è leggera, è possibile dedicarsi ad una leggera attività fisica. Consigliate le passeggiate all’aria aperta.
Durante il riposo notturno si consiglia di appoggiare il capo su un cuscino ortopedico specifico per alleggerire il dolore cervicale (in questo caso dipendente da ubriacatura)
Rivolgersi al medico quando si teme di aver sviluppato una dipendenza da alcol (o di esserne a rischio)

Cosa NON fare IN CASO di SBORNIA

Bere alcolici
Assumere farmaci od altre sostanze insieme ad alcolici
Guidare dopo aver bevuto alcolici
Continuare a bere alcolici anche se si avvertono i primi segni della sbornia
Assumere farmaci antidolorifici per cercare di tamponare il dolore: ricordiamo, infatti, che una buona parte di farmaci antidolorifici possiede effetti collaterali a livello gastrico ed epatico
Uscire di casa (specie d’inverno) con un abbigliamento leggero. La sbornia favorisce la vasodilatazione, di conseguenza la dispersione del calore corporeo aumenta (con rischio di ipotermia)
Dedicarsi a pratiche sportive a seguito di una sbronza: dopo aver ingurgitato dosi industriali di alcolici, l’esercizio fisico non è particolarmente indicato dal momento che i riflessi post-sbornia sono decisamente rallentati. Inoltre, lo sport dopo la sbronza aumenta il rischio di disidratazione ed ipoglicemia
Allattare il proprio bambino al seno dopo una sbornia

Cosa Mangiare

Frutta e verdura
Crackers, fette biscottate ed alimenti “asciutti” possono in qualche modo attenuare la sensazione di nausea che accompagna la sbronza
miele
Se necessario, integrare la dieta con una supplementazione di vitamine del gruppo B. Ricordiamo, infatti, che l’organismo spende alcune importanti vitamine del gruppo B per la detossificazione dell’etanolo

Cosa NON Mangiare

Evitare il consumo di alimenti di difficile digestione, come intingoli, fritture ed alimenti ricchi di grassi dopo una sbronza
Bevande nervine (caffè, cola ecc.): si raccomanda vivamente di evitare l’assunzione di queste bevande dopo la sbornia dato che possono favorire la secrezione di succhi gastrici, irritare la mucosa dello stomaco e favorire la diuresi (aggravando di riflesso l’evidente stato disidratato dell’organismo)

Cure e Rimedi naturali

La nausea ed il vomito, tipici postumi post sbronza, possono essere tenuti sotto controllo con alcuni rimedi naturali: le tisane a base di zenzero, finocchio, melissa e camomilla sono particolarmente utili a tale scopo
I rimedi naturali contro la sbornia possono essere utilizzati per migliorare aspetto ed espressione del volto, evidentemente affaticato e stanco dopo una sbronza. A tale scopo, le maschere preparate con il cetriolo (o più semplicemente mettendo alcune fettine di questo ortaggio sugli occhi) possono regalare al volto un’espressione più fresca.

Cure Farmacologiche
I rimedi naturali sono relativamente efficaci per far passare la sbornia. Ad ogni modo, sembra che il principio attivo silimarina contenuto in alcune piante dall’azione epatoprotettrice (carciofo e cardo mariano) possa essere d’aiuto.

Nel linguaggio comune, il termine sbornia indica una condizione che, per quanto invalidante, si risolve nell’arco di 24-48 ore. Per questo motivo, non è generalmente necessario assumere farmaci per attenuare i sintomi. Ricordiamo, infatti, che i sintomi post sbornia svaniscono solo quando tutto l’alcol presente nel sangue viene metabolizzato dal fegato.
Prevenzione
Preferire drink analcolici
Se proprio non si riesce ad astenersi completamente dall’alcol, si suggerisce di ordinare drink alcolici molto allungati con l’acqua, utili sia per prevenire la sbornia, sia per ridurre i postumi dell’eventuale ubriacatura
Bere alcolici in quantità moderata: la dose accettabile di alcol non dovrebbe superare i 30-40 g al giorno (l’equivalente di un paio di bicchieri di vino)
Preferire birra o vino ai superalcolici
Evitare di bere alcolici a stomaco vuoto
Non bere alcolici durante la gravidanza e l’allattamento
Non bere alcolici prima di mettersi alla guida
Non mescolare alcol con farmaci o sostanze d’abuso
Trattamenti medici
Se la sbornia è lieve e gli effetti collaterali relativamente accettabili, non è necessario l’intervento del medico. Ricordiamo ancora una volta che i postumi della sbronza svaniscono completamente solo quando tutto l’alcol presente nel sangue viene metabolizzato dal fegato
Solo nei casi più gravi, è necessario intervenire con una lavanda gastrica, per eliminare l’alcol che non è ancora stato metabolizzato
Quando la sbornia è grave e lo stato di disidratazione dell’organismo particolarmente evidente, può rendersi necessaria una somministrazione endovenosa di liquidi ed elettroliti (terapia reidratante)
Quando l’alcol crea dipendenza proprio come una droga, l’approccio terapico è differente. In questo caso, non si può più parlare di semplice sbornia: il termine più appropriato è alcolismo o sindrome da dipendenza alcolica. In simili circostanze, si consiglia vivamente di intraprendere una terapia medica mirata – volta alla disintossicazione da alcol – eventualmente supportata da cure psicologiche.

Un metodo miracoloso non esiste. I sintomi di un eccesso d’alcol sono numerosi e non possono essere risolti con un colpo di bacchetta magica. Conoscete per caso un rimedio che faccia passare in un colpo solo mal di testa, mal di stomaco, nausea e restituisca l’energia? Chiunque di voi abbia avuto l’influenza sa che questo metodo non esiste.

caffè

La soluzione più ovvia è prendere una tazza di caffè ma se rientra nei vostri rituali mattutini le conseguenze non saranno particolarmente benefiche sui postumi della sbornia. La caffeina ha effetti diuretici che vi disidrateranno ancora di più. Il caffè infatti contrasta gli effetti dell’acetato, un componente dell’etanolo. Bisognerebbe bere una tazza di caffè quattro ore dopo l’ultimo bicchiere di alcolico per contrastare l’aumento del tasso di acetato nel sangue. Ma quattro ore dopo l’ultimo bicchiere siete belli e addormentati.

arancia

Dimenticate il bicchiere di succo d’arancia che presenta più inconvenienti che vantaggi. Certo, sognate qualcosa di fresco per fare il pieno di vitamina C. Ma il vostro stomaco non è molto d’accordo. In caso di postumi della sbornia ha già l’acidità di cui ha bisogno. Perciò se volete continuare a vivere in pace con lui, lasciate perdere gli agrumi.

bere acqua

Bevete piuttosto acqua. L’acqua è vostra amica. Dopo aver bevuto siete disidratati e i vostri reni hanno bisogno di molta acqua per eliminare l’alcol. L’ideale sarebbe bere durante la serata, prima di andare a letto e dopo esservi alzati.

cappelletti in brodo di pollo

E’ cosa nota che prima di bere sia meglio mangiare. A digiuno l’alcol passa molto più rapidamente nel sangue. Se ancora non lo sapevate, vi servirà per la prossima volta. Per questa sforzatevi di farlo ora, anche se il vostro stomaco non è al massimo. Meglio cibi facili da digerire e non trasformati. Un brodo di pollo per esempio farà la felicità del vostro stomaco e fegato. Se riuscite a mettere sotto i denti qualcos’altro, meglio le proteine, per esempio due fette di prosciutto e un po’ di pasta. Nell’intestino tenue questi cibi potranno mescolarsi con quel che resta dell’alcol e diluirlo.

Che dire infine dell’aspirina o del paracetamolo? In teoria è la prima cosa da fare, ma solo in teoria. “Il paracetamolo è tossico per il fegato”, spiega un tossicologo sentito da Le Monde. Che aggiunge “’aspirina è meno nociva ma se la persona è in buona salute il paracetamolo è più efficace”. Se effervescente, una volta associata all’alcol, rischia di provocare bruciori di stomaco e acidità mentre il paracetamolo si ferma nel fegato già indebolito dall’alcol e può provocare lesioni.

Barbera Tasmorcan

Ecco, questo dice l’Huffington Post Oltralpe. Per me una cosa è certa: se vi siete presi una sbronza bevendo male siete doppiamente colpevoli. Anche perché è cosa nota che bevendo bene non ci si sbronza facilmente: la bottiglia finisce subito se siete in (buona) compagnia. Non siete d’accordo?

Hangover: Cosa succede al nostro corpo
Bevendo mettiamo a dura prova il nostro corpo. L’alcool, infatti, irrita il rivestimento dello stomaco e stimola la produzione di acido gastrico provocando nausea e, eventualmente, vomito. Esso inibisce, inoltre, la produzione dell’ormone anti diuretico; i reni, quindi, tendono ad espellere più acqua nelle urine. L’organismo disidratato attinge al cervello per idratarsi e ciò causa il tipico mal di testa post sbornia. Urinando tanto si disperdono potassio e altri sali minerali e ciò porta al senso di spossatezza. L’alcool ha inoltre il potere di scomporre il glicogeno (principale fonte di energia) che viene espulso dall’organismo causando debolezza e di inibire la produzione della glutamina, stimolante naturale che viene sovrapprodotta quando si smette di bere causando perdita di sonno e ansia.

Come sopravvivere a tutto ciò? Ci sono 5 ingredienti naturali che, combinati, formano un siero in grado di alleviare notevolmente il post sbornia. Provare per credere!

hangover cura naturale

I 5 alleati
Per preparare il siero 100% green avremo bisogno di 5 preziosi alleati:

.ZENZERO: antinfiammatorio, digestivo, antinausea e antivirale naturale, è quindi perfetto per curare il mal di stomaco e la nausea dovute ad una notte brava. TÈ VERDE: grazie alle sue proprietà toniche, diuretiche, depurative e antiossidanti, favorisce l’eliminazione renale dell’acqua e la depurazione dell’organismo. Esso contiene, inoltre, la teanina (un amminoacido) che riduce lo stress psicofisico. MIELE: “il fruttosio contenuto nel miele aiuta l’organismo a metabolizzare l’alcool, secondo J. Emsley, della Royal Society of Chemistry: “All’interno del corpo, l’alcool si trasforma in acetaldeide, sostanza in un certo senso tossica per l’organismo. In seguito all’assunzione del fruttosio, questa viene degradata in acido acetico, il quale viene metabolizzato dall’organismo”. ALOE VERA: favorisce, l’espulsione delle tossine e, allo stesso tempo, esercita una funzione protettiva sull’apparato digerente: i saccaridi in essa contenuti, aderiscono alle pareti dell’intestino formando una sorta di barriera protettiva che impedisce l’assorbimento di sostanze dannose. LIMONE: Stimolando la produzione dei succhi gastrici aiuta la digestione. Esso ha inoltre proprietà depurative e disintossicanti utili ad esplellere le scorie e le tossine accumulate la notte precedente!

Il Siero
Portare ad ebollizione dell’acqua con 2-3 fettine di zenzero. Poi aggiungervi il tè verde e lasciare in infusione per 5 minuti. Filtrare, aggiungere in tazza un cucchiaino di gel di aloe vera (ottenibile frullando la parte interna delle foglie), una fetta di limone e un cucchiaino di miele. Cercare di bere 2 – 3 tazze e i miglioramenti saranno tangibili!

Consigli tratti dal web , non hanno valore medico ma rientrano fra le curiosità che si pubblicano su un giornale. RIVOLGETEVI SEMPRE AL VOSTRO DOTTORE

Fonte : PositanoNews.it

Read More

Leave your comment