Un pomeriggio di ordinaria follia che ha toccato tre diversi comuni della Costiera Amalfitana, in un crescendo di reati che sfiora i contorni della commedia, se non fosse per il provvidenziale coraggio di un cittadino e il risolutivo intervento dei Carabinieri. Protagonista di questa surreale sequenza di eventi è un cittadino di origini pakistane, risultato poi sprovvisto di regolare permesso di soggiorno, che nella giornata di ieri si è reso autore di un vero e proprio tour criminale.
Il pranzo non pagato e la fuga in bicicletta
La scia di reati ha avuto inizio nel pomeriggio nel territorio di Tramonti. Secondo le ricostruzioni, l’uomo si è recato in un ristorante della zona, consumando la sua ordinazione per poi allontanarsi senza saldare il conto, macchiandosi del reato di insolvenza fraudolenta (un comportamento che, secondo indiscrezioni, sarebbe stato reiterato nel tempo).
Per allontanarsi dal locale e spostarsi agilmente tra i tornanti della Divina, il fuggiasco ha utilizzato una costosa bicicletta professionale. Anche questo mezzo, però, nascondeva un retroscena illecito: è risultato infatti essere stato rubato in precedenza.
L’episodio di Laurito: il furto del sellino e il lancio dell’anziano
In sella alla due ruote rubata, l’uomo ha macinato chilometri, giungendo intorno alle ore 20:00 a Positano, in località Laurito. Qui è andata in scena la parte più assurda della vicenda.
Il cittadino straniero ha adocchiato un’altra bicicletta parcheggiata – che, per un incredibile scherzo del destino, risulterebbe essere anch’essa provento di un precedente furto denunciato sempre a Tramonti – e ha iniziato ad armeggiare nel tentativo di rubarne la sella.
A mandare in fumo il piano del ladro è stato l’intervento inaspettato di un anziano del posto. L’uomo, accortosi del furto in atto, non ci ha pensato due volte: è intervenuto riuscendo ad afferrare il sellino per poi lanciarlo con forza contro il petto del malintenzionato, costringendolo a desistere e a darsi nuovamente alla fuga.
L’arresto ad Amalfi
Nel frattempo, sul posto è scattato l’allarme e sono partite a stretto giro le ricerche da parte delle Forze dell’Ordine. La rete di controllo dell’Arma si è attivata con una tempestiva operazione di monitoraggio del territorio. Il coordinamento sinergico tra i militari delle Stazioni di Amalfi, guidati dal Capitano Alessandro Bonsignore, Positano, guidato dal Luogotenente Mattia Cacace e Tramonti, guidato dal Luogotenente Giorgio Covato ha permesso di stringere in poco tempo il cerchio attorno al fuggiasco.
Condotto in caserma per le procedure di identificazione, i militari hanno accertato la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, data la totale assenza di un permesso di soggiorno. L’uomo è stato fermato e dovrà ora rispondere davanti alla legge per la lunga catena di illeciti commessi nel giro di poche ore: dall’insolvenza fraudolenta, al tentato furto, fino alla ricettazione del mezzo utilizzato per i suoi spostamenti.







