Costiera Amalfitana

Il pensiero del ” ragazzi ottantenni del muretto” di Minori sul grave problema della statale amalfitana è stato oggetto di considerazione dopo l’esternazione di Salvatore Gagliano, imprenditore praianese
Gagliano, che io ho votato alle scorse regionali, è sulla breccia da anni ed è a conoscenza dei tanti problemi legati alla sicurezza della statale amalfitana.
Sposando in pieno le doglianze sullo stato della strada, che molti visitatori ,o pendolari, non affrontano timorosi di eventuali pericoli anche in piena stagione turistica,i “ragazzi” tentano di dire la loro, certamente non convinti di possedere il “verbo”.
Fermo restante lo stato attuale delle cose, è opinione comune che dovrranno essere programmati lavori a tutto il percorso dei 36 km. e che per fare questo c’è bisogno dell’annullamento del traffico veicolare per tutta la durata degli interventi.
Come? Ma noi abbiamo, il mare che è agitato solo per brevissimi periodi invernali, per cui la navigazione è la valvola di salvezza per tutto e per tutti. Basta attrezzare gli apporodi in modo degno (per farlo abbiamo circa 22 milioni di euro da stornare causa inutilità del buco e da poter usare per il mare), mettere in servizio battelli con la maiuscola, adeguare i costi delle tratte alle esigenze degli utenti, adeguare gli orari alle necessità dei lavoratori.
E respireremmo per un bel pò aria pulita, non avremmo disturbi dalle gare dei motociclisti spericolati e fracassoni, presenteremmo la costa amalfitana vivibile tutto l’anno e nella veste che le compete.
Anche perchè noi non ci sentiamo contribuenti di serie B, meritiamo rispetto e desideriamo vivere da principi in una terra da re.