Costiera Amalfitana

Costiera Amalfitana, *Costiera Amalfitana, perplessità del Comitato Etico Salute e Vivibilità, sulla decisione della Commissione Comunale di Maiori*

Agostino Ingenito, Coordinatore del Comitato Etico Salute e Vivibilità, esprime forte preoccupazione in merito alla recente bocciatura della proposta referendaria per la realizzazione del traforo e del depuratore, da parte della Commissione Comunale di Maiori.

“In un momento così delicato per le comunità della Costiera Amalfitana, è essenziale che le voci dei cittadini siano ascoltate e rispettate. La decisione della Commissione di dichiarare non ammissibile il referendum solleva molteplici interrogativi, soprattutto considerando l’impatto ambientale e sociale delle opere in questione. La Costiera Amalfitana, già vulnerabile a frane e dissesti, merita una riflessione approfondita e una valutazione che garantisca la sicurezza e la sostenibilità del nostro territorio.”

Ingenito sollecita l’ANCI a promuovere l’adozione della facoltà referendaria locale in tutti i comuni, affinché i cittadini possano avere un ruolo attivo nelle decisioni che riguardano il loro futuro. “È fondamentale che tutti i comuni si dotino di strumenti che permettano un’espressione diretta della volontà popolare. La tutela dell’ambiente e la vivibilità delle comunità della Costiera non possono essere subordinate a mere considerazioni di bilancio”

La fragilità della Costiera Amalfitana richiede un approccio responsabile e lungimirante, capace di garantire la protezione del nostro patrimonio naturale e culturale. Ingenito conclude: “Ci aspettiamo che le istituzioni ascoltino le preoccupazioni dei cittadini e che venga avviato un confronto serio e aperto sulle scelte che impattano il nostro territorio. Auspichiamo che il Governo possa intervenire con la nomina di un Commissario per affrontare le tante emergenza del territorio”. del Comitato Etico Salute e Vivibilità, sulla decisione della Commissione Comunale di Maiori di non ammettere referendum sul depuratore e tunnel

Agostino Ingenito, Coordinatore del Comitato Etico Salute e Vivibilità, esprime forte preoccupazione in merito alla recente bocciatura della proposta referendaria per la realizzazione del traforo e del depuratore, da parte della Commissione Comunale di Maiori.

“In un momento così delicato per le comunità della Costiera Amalfitana, è essenziale che le voci dei cittadini siano ascoltate e rispettate. La decisione della Commissione di dichiarare non ammissibile il referendum solleva molteplici interrogativi, soprattutto considerando l’impatto ambientale e sociale delle opere in questione. La Costiera Amalfitana, già vulnerabile a frane e dissesti, merita una riflessione approfondita e una valutazione che garantisca la sicurezza e la sostenibilità del nostro territorio.”

Ingenito sollecita l’ANCI a promuovere l’adozione della facoltà referendaria locale in tutti i comuni, affinché i cittadini possano avere un ruolo attivo nelle decisioni che riguardano il loro futuro. “È fondamentale che tutti i comuni si dotino di strumenti che permettano un’espressione diretta della volontà popolare. La tutela dell’ambiente e la vivibilità delle comunità della Costiera non possono essere subordinate a mere considerazioni di bilancio”

La fragilità della Costiera Amalfitana richiede un approccio responsabile e lungimirante, capace di garantire la protezione del nostro patrimonio naturale e culturale. Ingenito conclude: “Ci aspettiamo che le istituzioni ascoltino le preoccupazioni dei cittadini e che venga avviato un confronto serio e aperto sulle scelte che impattano il nostro territorio. Auspichiamo che il Governo possa intervenire con la nomina di un Commissario per affrontare le tante emergenza del territorio”.