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Gen
2021

E sabato e domenica che si può fare?

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Decreto-Legge Covid valido dal 16 gennaio e sta finalizzando la stesura del Dpcm in…

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Decreto-Legge Covid valido dal 16 gennaio e sta finalizzando la stesura del Dpcm in vigore dallo stesso giorno.

Intanto cresce l’attesa per il nuovo report Iss con il monitoraggio settimanale, sulla base del quale il ministro della Salute Speranza emanerà ordinanza con nuova suddivisione delle Regioni nelle fasce di rischio, che dal 16 gennaio diventano ufficialmente 4: bianca, gialla, arancione e rossa.

Tuttavia, il dubbio che emerge riguarda l’entrata in vigore delle nuove restrizioni e dei nuovi colori delle Regioni. La bozza del decreto mette in chiaro che mentre le regole dei decreti saranno valide a partire dal 16 gennaio 2021, la nuova suddivisione delle Regioni in fasce di colore partirà dal 17 gennaio 2021.

Ciò significa che ci sono delle restrizioni da rispettare anche nel weekend: cosa si può fare sabato 16 e domenica 17 gennaio? Dagli spostamenti tra Regioni e Comuni diversi ai negozi aperti e chiusi, ecco le misure previste.

Sabato 16 gennaio i colori delle Regioni rimangono quelli fissati dall’ultima ordinanza del Ministro della Salute, ovvero tutte le Regioni in zona gialla ad eccezione delle cinque Regioni arancioni: Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Calabria e Sicilia.

Mentre per queste Regioni non sono possibili gli spostamenti fuori Comune se non per motivi di salute, lavoro, necessità e rientro al proprio domicilio, residenza o abitazione, per tutte le altre gli spostamenti rimangono liberi ma all’interno della propria Regione. Il nuovo DPCM, infatti, estende il divieto di spostamento tra le Regioni fino al 5 marzo 2021.

Per le Regioni in zona arancione, inoltre, sono vietati gli spostamenti nelle seconde case fuori dal proprio Comune di residenza, mentre in fascia gialla sono vietati gli spostamenti nelle seconde case fuori Regione.

Si possono visitare amici e parenti una sola volta al giorno (dalle ore 5 alle ore 22) all’interno del territorio regionale (o comunale per le Regioni arancioni) in un numero massimo di due persone. Vale anche la deroga che concede gli spostamenti entro 30 km ai piccoli Comuni entro i 5.000 abitanti.

bar e i ristoranti potranno restare aperti dalle ore 5 alle ore 18 nelle Regioni gialle, mentre in quelle arancioni sono concessi solo asporti o consegne a domicilio. Tuttavia, dal 16 gennaio non si potrà ordinare da asporto dai bar dopo le ore 18.

I negozi resteranno aperti in tutta Italia fino alle ore 20, ma i centri commerciali dovranno restare chiusi nei fine settimana, dunque anche sabato 16 gennaio (ad eccezione di supermercati, farmacie, tabaccherie, edicole al loro interno).

Rimane fissato il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5 del mattino: in tale fascia oraria sono possibili solo gli spostamenti motivati da salute, lavoro o necessità.

Quindi, cosa posso fare il 16 gennaio?

  • spostarmi da un Comune all’altro restando all’interno della mia Regione (se sono in fascia gialla), oppure spostarmi all’interno del mio Comune (se sono in fascia arancione);
  • andare a fare la spesa (anche fuori Comune);
  • andare dal parrucchiere, dal barbiere e dall’estetista;
  • fare shopping nei negozi, ma non nei centri commerciali;
  • andare a casa di parenti e amici una sola volta al giorno dalle ore 5 alle ore 22;
  • fare attività motoria o attività fisica all’aperto;
  • andare al bar o al ristorante con servizio al tavolo fino alle 18 (se in zona gialla), ordinare da asporto o a domicilio (se mi trovo in zona arancione);
  • fare volontariato senza limiti di orario.

Cosa posso fare domenica 17 gennaio?

Il cambio colore delle Regioni fissato per domenica 17 gennaio rischia di mettere confusione tra i cittadini sulle cose che si possono fare tra sabato domenica. Infatti, mentre le nuove regole inserite nel DPCM saranno in vigore già da sabato 16 gennaio, la nuova suddivisione delle Regioni partirà, invece, da domenica 17 gennaio.

Il monitoraggio dell’Iss dovrà confermare il cambio colore di almeno 9 Regioni che dovrebbero entrare in zona arancione: Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, provincia autonoma di Bolzano, provincia autonoma di Trento, Puglia, Umbria e Veneto. Tre Regioni, invece, rischiano la zona rossa: Lombardia, Emilia Romagna e Calabria.

Ciò significa che le nuove regole dovranno distinguere le Regioni gialle da quelle rosse o arancioni.

Zona gialla

In zona gialla sono consentiti gli spostamenti all’interno della propria Regione senza obbligo di autocertificazione. Si possono andare a trovare amici o parenti in un massimo di due persone, una sola volta al giorno dalle ore 5 alle ore 22. I piccoli Comuni possono spostarsi entro un raggio di 30 km evitando il capoluogo di Provincia.

Non è possibile, però, spostarsi nelle seconde case fuori Regione, se non per motivi di urgenza come gli interventi di riparazione delle stesse. Sono consentiti, invece, gli spostamenti nelle seconde case entro i confini regionali, senza possibilità di trasferimento.

bar e i ristoranti sono aperti dalle ore 5 alle ore 22, ma dopo le 18 i bar non possono fare asporti. Le consegne a domicilio sono sempre concesse senza limiti di orario.

I negozi sono aperti fino alle ore 20, ma i centri commerciali sono chiusi nei fine settimana, ad eccezione di supermercati, farmacie, tabaccherie ed edicole.

Rimane confermato il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5 del mattino.

Zona arancione

In zona arancione sono vietati gli spostamenti fuori dal Comune di residenza, mentre all’interno del proprio Comune è possibile muoversi liberamente anche per andare a trovare amici o parenti dalle ore 5 alle ore 22, una sola volta al giorno. Vale la deroga per i piccoli Comuni.

Per raggiungere le seconde case occorre rimanere all’interno del proprio Comune: se queste ultime si trovano fuori Regione o fuori Comune, quindi, non è possibile raggiungerle se non per motivi di urgenza.

Regole zona arancione: cosa si può e non si può fare

L’attività fisica è concessa, così come le passeggiate nel rispetto dei confini comunali. Il volontariato è sempre possibile.

I negozi sono aperti fino alle ore 20, ma i centri commerciali sono chiusi nel fine settimana (fatta eccezione per i beni di prima necessità).

Il coprifuoco scatta alle 22 fino alle 5 del mattino.

Riassumendo, cosa si può fare e cosa è aperto in zona arancione:

  • spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune,
  • fare una passeggiata o svolgere attività fisica all’aperto,
  • andare a trovare amici o parenti una sola volta al giorno (dentro il proprio Comune) dalle ore 5 alle ore 22,
  • andare a fare shopping nei negozi,
  • andare dal parrucchiere, barbiere o dall’estetista
  • fare volontariato.

Zona rossa

In zona rossa sono vietati tutti gli spostamenti non motivati da salute, lavoro o studio, necessità, con obbligo di esibire il modulo di autocertificazione.

Tra le cose che si possono fare in zona rossa, comunque, è compresa la possibilità di uscire per fare la spesa o per fare una passeggiata nei dintorni della propria abitazione. Si può fare attività fisica all’aperto rispettando però le norme sul distanziamento sociale e rimanendo nei pressi della propria abitazione. Non è possibile spostarsi nella seconda casa se non per motivi di urgenza.

Non ci si può spostare fuori dal proprio Comune e nemmeno fuori dalla propria Regione. Il Governo, però, ha concesso la deroga agli spostamenti – una sola volta al giorno dalla ore 5 alle ore 22 – per andare a trovare amici o parenti all’interno del territorio regionale. Lo spostamento può avvenire in un numero massimo di due persone al netto degli under 14 e delle persone non autosufficienti. Consentiti anche gli spostamenti entro 30 lm per gli abitanti dei piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti, fatta eccezione per gli spostamenti verso il capoluogo di provincia.

I negozi aperti in zona rossa sono quelli che vendono beni essenziali: supermercati, parafarmacie, farmacie, edicole, tabaccherie.

Riassumendo, cosa si può fare in zona rossa:

  • uscire di casa per motivi di lavoro, salute, necessità o per fare la spesa (con obbligo di autocertificazione),
  • fare una passeggiata o svolgere attività fisica nei pressi della propria abitazione,
  • andare dal parrucchiere o dal barbiere,
  • andare a trovare amici o parenti una sola volta al giorno dalle ore 5 alle ore 22,
  • fare volontariato.

Fonte : PositanoNews.it

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