Erri De Luca, il Festival di Salerno e le sue parole che non negano che il Governo di Israele sia criminale. Una sintesi de Il Foglio di una intervista a un giornale israeliano “Non c’e’ genocidio a Gaza” ha scatenato una guerra mediatica contro Erri De Luca, uno scrittore di una cultura immensa e grande pacatezza che amiamo, in particolare in Costiera , in quella d’Amalfi e’ cittadino onorario di Agerola , a Sorrento e a Piano lo abbiamo ascoltato e intervistato, Erri non ha negato la criminalita’ del Governo di Netanyahu , e neanche la strage e l’occupazione illegittima, ecco le sue ultime parole
“Ritorno su una parola infelice. Oggi sionismo coincide con il governo della peggiore destra israeliana.
Ho voluto recuperare il senso originale del termine. Sionista è chi riconosce lo Stato di Israele.
Chi crede che la soluzione del conflitto consista in due Stati, uno palestinese e uno israeliano, è per me sionista.
Chi sostiene l’eliminazione d’Israele dalla carta geografica è antisionista. Questa posizione è anche quella di Hamas, ma non quella dell’OLP, che rappresenta parte del popolo palestinese.
Gli accordi di Oslo del 1993 tra Arafat e Rabin hanno prodotto il riconoscimento dello Stato d’Israele da parte dell’OLP.
Questa evidenza e la constatazione che chi crede in due Stati è sionista sono state ricevute come una grave provocazione. Non è mia intenzione offendere la sensibilità di chi sostiene la causa palestinese che naturalmente condivido. È accaduto e me ne dispiace.
Dalla distanza dell’età raggiunta vedo possibile e obbligatoria la soluzione a due Stati. Uno palestinese, senza la dittatura di Hamas, finalmente libero di indire elezioni e di scegliere i propri rappresentanti. L’altro israeliano, libero dal governo degli estremisti e dal loro programma di esproprio e annessione di terre palestinesi.
Il dolore e l’oppressione del popolo palestinese saranno medicati solo dal risarcimento di un suo Stato libero.
Visto il surriscaldamento dei commenti, non credo di raffreddarli. Ma devo questa pagina a chi mi ha stimato e mi ha voluto bene.
Non ho altro da aggiungere e non rispondo a commenti.
Erri”
Erri ti vogliamo bene, le lapidazioni le lasciamo agli altri. Free Palestine Free Israele







