Il vento tra i capelli e il ruggito inconfondibile di un V8 Ferrari alle spalle. Dopo aver incantato il mondo dell’automotive nel luglio 2025 con la versione coupé, la casa di Maranello amplia la famiglia della sua granturismo presentando l’attesissima Ferrari Amalfi Spider. Una vettura che promette di coniugare le prestazioni brucianti di una supercar pura con l’intramontabile eleganza della guida open-air.
Il ritorno del tetto in tela: fascino e praticità
Dal punto di vista del design, la Spider riesce nella complessa impresa di preservare le proporzioni armoniose e la silhouette filante della sorella a tetto chiuso. La vera protagonista, però, è la capote in tela.
Realizzata con un tessuto a cinque strati che garantisce un isolamento termico e acustico pari a quello dei tetti rigidi retrattili, la copertura è un concentrato di ingegneria:
Tempi da record: si apre e si chiude in appena 13,5 secondi.
Flessibilità: il meccanismo può essere azionato in movimento fino a una velocità di 60 km/h.
Spazi ottimizzati: grazie agli ingombri ridotti, il bagagliaio conserva una capienza di 255 litri a capote chiusa, che scendono a 172 litri quando si viaggia a cielo aperto.
Cuore termico: prestazioni da brivido senza l’aiuto dell’elettrico
Sotto il cofano posteriore-centrale batte un’evoluzione del pluripremiato V8 biturbo di Maranello, capace di sprigionare 640 CV. In un’epoca dominata dall’elettrificazione, Ferrari sceglie per l’Amalfi Spider un approccio purista, escludendo sistemi ibridi per garantire una risposta al pedale ancora più immediata e brutale.
I numeri parlano chiaro e la proiettano nell’Olimpo delle supercar:
0-100 km/h: 3,3 secondi.
0-200 km/h: 9 secondi.
Velocità massima: oltre 320 km/h.
Aerodinamica attiva e abitacolo hi-tech
Per domare tanta potenza, i tecnici modenesi hanno implementato soluzioni di altissimo livello. La frenata è affidata all’innovativo sistema brake-by-wire, supportato dall’ABS Evo per massimizzare la stabilità su ogni fondo stradale. L’aerodinamica attiva gioca un ruolo cruciale: un’ala posteriore mobile a tre configurazioni è in grado di generare 110 kg di deportanza a 250 km/h, incollando l’auto all’asfalto.
Per chi guida senza tetto, un wind deflector integrato dietro i sedili abbassa drasticamente le turbolenze nell’abitacolo. E proprio gli interni riprendono la filosofia a “doppio cockpit” della coupé: tunnel centrale abbassato, volante multifunzione con ritorno ai rassicuranti tasti fisici (incluso quello di avviamento) e un display centrale maggiorato per un infotainment ancora più fluido.
Prezzo e debutto sulle strade
Per mettersi al volante di questo nuovo gioiello bisognerà avere un po’ di pazienza e un portafoglio adeguato. Le prime consegne della Ferrari Amalfi Spider sono previste per la prima metà del 2027, con un prezzo di listino che partirà da 270.000 euro.







