Costiera Amalfitana

Quest’anno per celebrare la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita dall’Unesco nel 2015, Napoli e Salerno puntano sui ragazzi di cinque scuole con il progetto STEM-Up! nato con l’obiettivo di avvicinare i giovanissimi alle discipline scientifiche attraverso la realtà virtuale, i laboratori ed i linguaggi digitali creativi, per iniziativa del centro turistico giovanile TURM, sostenuto da Intesa Sanpaolo e realizzato insieme a Cnr e cooperativa Aries.

Il divario di genere nelle cosiddette discipline STEM ossia Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica, come confermato dalle statistiche indica che le donne sono meno di un terzo dei ricercatori e delle ricercatrici a livello mondiale e per l’intelligenza artificiale e l’ingegneria, la percentuale scende anche sotto il 25%.

Il fenomeno proviene da lontano, infatti le giovani studentesse abbandonano il percorso scientifico spesso dalle medie e poi alle superiori, sotto la pressione di condizionamenti sociali che le fanno sentire spesso “inadeguate”, finendo per orientarsi verso studi umanistici, nonostante voti e capacità superiori ai loro colleghi maschi, nelle materie scientifiche.

In cinque scuole campane, in occasione della giornata dell’11 febbraio, al fine di valorizzare il contributo delle donne nella ricerca e stimolare l’interesse e la fiducia ad intraprendere i percorsi STEM, il progetto STEM-Up!, prevede un evento speciale.

Oltre agli istituti comprensivi napoletani di Giovanni Falcone, Statale Ferdinando Russo e 72° Palasciano, in provincia di Salerno anche l’Istituto comprensivo statale “Salvemini” di Battipaglia e l’Istituto omnicomprensivo Parmenide di Roccadaspide.

Con i ricercatori e le ricercatrici Cnr ed altri esperti, gli allievi e le allieve si prepareranno al dibattito, assistendo alla proiezione del film Il diritto di contare che racconta la vera storia della matematica Katherine Johnson, dell’ingegnera Dorothy Vaughn e dell’informatica Mary Jackson nel 1961, durante il periodo della segregazione razziale, una storia di oltre 60anni fa ma ancora molto attuale.
Il percorso proseguirà  con laboratori e attività tra supporto didattico, tecnologie immersive ed attività STEM, con contenuti in realtà virtuale, laboratori di web radio e video storytelling ed altre attività curate da ricercatori Cnr, insieme a momenti di orientamento, sensibilizzazione e formazione, rivolti a docenti e famiglie.





Per tutti gli studenti della Campania, la Settimana Nazionale delle Stem a Città della Scienza, offre a Napoli dal 4 all’11 febbraio l’occasione unica per partecipare ad esperienze intrecciate ed inclusive di cultura scientifica, educazione, orientamento e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di ridurre le barriere di genere nell’accesso alle carriere scientifiche.
Scuole, famiglie e visitatori sono invitati a vivere museo, mostre, Planetario e laboratori come un ecosistema di opportunità per scoprire talenti, fare esperienza diretta di scienza e sentirsi parte di una comunità proiettata nel futuro.