Penisola Sorrentina

Il Liceo Marone di Meta in prima linea per la Legalità: l’incontro con Salvatore Borsellino per il Movimento Agende Rosse
META (NA) – Quando la scuola diventa il terreno fertile dove coltivare la memoria e l’impegno civile, il futuro appare meno incerto. Ieri, 10 febbraio 2026, il Liceo “Publio Virgilio Marone” di Meta ha vissuto una mattinata di altissimo valore formativo nell’ambito del progetto di Educazione Civica “Le Radici del Futuro”.

L’incontro, svoltosi in modalità remota ma con una partecipazione emotiva vibrante, ha visto gli studenti confrontarsi con figure simbolo della lotta alla criminalità organizzata, rendendo omaggio alla memoria del giudice Paolo Borsellino e di tutte le vittime delle stragi di mafia.

Un Progetto di Coscienza Civile
L’iniziativa nasce dalla ferma volontà della Dirigente Scolastica, Immacolata Arpino, da sempre attenta a integrare i percorsi curriculari con esperienze di cittadinanza attiva. Il coordinamento è stato affidato alla prof.ssa Carmela Sicignano, docente responsabile del progetto e instancabile referente di Agenda Rossa, la cui dedizione ai temi dell’antimafia sociale ha permesso agli studenti di approcciarsi a queste tematiche non solo attraverso i libri, ma con il cuore e la testimonianza diretta.

Il viaggio a Palermo: negli occhi dei ragazzi
Il cuore pulsante della mattinata è stata la proiezione di un video curato interamente dagli alunni. Le immagini hanno ripercorso il loro recente viaggio a Palermo, una “peregrinazione laica” sui luoghi della memoria: da via D’Amelio alla “Casa di Paolo”.

“Vedere i luoghi di Borsellino attraverso lo sguardo dei nostri giovani ci restituisce il senso profondo del nostro lavoro: trasformare la memoria in impegno quotidiano,” ha commentato la prof.ssa Sicignano.

Voci di Speranza: Borsellino e Minio
L’evento ha raggiunto l’apice con gli interventi in collegamento esterno. Gli studenti hanno avuto il privilegio di dialogare con:

Salvatore Borsellino: Fondatore del Movimento Agende Rosse e fratello del magistrato, che con la consueta passione ha esortato i ragazzi a non rassegnarsi mai e a pretendere sempre la verità.

Davide Minio: Volontario della “Casa di Paolo” e attivista del movimento, che ha raccontato l’importanza del lavoro sul territorio e del recupero sociale nei quartieri più difficili di Palermo.

In presenza, gli alunni delle classi coinvolte hanno dato prova di grande maturità, ponendo domande e riflettendo sul concetto di legalità non come astratto insieme di regole, ma come scelta di vita.

Le radici per il domani
Il Liceo Marone conferma così il suo ruolo di presidio culturale e civile in Penisola Sorrentina. Il progetto “Le radici del futuro” non si esaurisce in una data sul calendario, ma continua nel percorso didattico di ogni studente, con la consapevolezza che, come diceva Paolo Borsellino, “se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”.