Il mare, i motori e un amore nato tra le onde: la favola di Luigi Alario, dai banchi del Nautico a Piano di Sorrento alle nozze a Positano
Ci sono storie in cui il mare non è solo un elemento geografico o uno spazio di lavoro, ma un vero e proprio filo rosso capace di unire destini, costruire carriere e far nascere amori che superano ogni confine. È il caso di Luigi Alario, talentuoso Ufficiale di Macchina originario del territorio vesuviano e profondamente legato alla Penisola Sorrentina e alla Costiera Amalfitana.
La sua è una testimonianza preziosa, raccolta dalla redazione di Positano News, che accende i riflettori sul fascino intramontabile delle professioni marittime, un settore che oggi fatica ad attrarre le nuove generazioni, ma che nasconde opportunità umane e professionali senza pari.
Una passione nata in sala macchine
Il richiamo del mare, per Luigi, è un’eredità di famiglia. Tutto ha inizio nei primi anni Duemila, grazie a due figure fondamentali. Da un lato il nonno, suo omonimo, ex Nostromo della Società Italia insignito della Medaglia d’Oro alla Lunga Navigazione. Dall’altro lo zio, Andrea Manna, ex Direttore Tecnico della Tirrenia.
“Da bambino vedevo in lui un uomo di grande valore, tutto d’un pezzo, con enormi responsabilità sulle spalle – racconta Luigi –. Quando, dopo aver insistito tantissimo, mi portò a visitare il traghetto Vincenzo Florio nel porto di Napoli, a differenza degli altri bambini non ero incuriosito dai saloni. Volevo vedere la sala macchine. Rimasi incantato davanti a quelle ‘bestie’ capaci di muovere migliaia di tonnellate di acciaio. In quel preciso momento ho capito quale sarebbe stata la mia strada“.
Una vocazione coltivata tra i motori elaborati all’Autotecnica Abbate in Costiera Sorrentina e cementata sui banchi dell’Istituto Nautico di Piano di Sorrento. Una scuola che, sottolinea l’Ufficiale, non ha fornito solo una preparazione tecnica di altissimo livello, ma ha forgiato il carattere, insegnando “disciplina, sacrificio e il valore del lavoro di squadra”.
Da Tirrenia a MSC Crociere: una carriera in ascesa
Il percorso professionale di Luigi è la dimostrazione di come la dedizione ripaghi sempre.
Gli inizi (2004-2007): Il primo imbarco arriva a soli 16 anni e mezzo. Per iniziare, serve l’autorizzazione dei genitori e un prestito di 1.200 euro da parte dell’amato nonno per i corsi obbligatori.
La gavetta: Dopo il diploma del 2007, Luigi consolida la sua esperienza per dodici lunghi anni in Tirrenia, crescendo da allievo fino a Primo Ufficiale di Macchina.
La svolta con MSC (2022-2026): Alla ricerca di nuove sfide in mare aperto, invia il curriculum a MSC Crociere. Inizia come Capoguardia su MSC Fantasia e MSC Divina. Il talento viene premiato: nel 2025 diventa Primo Ufficiale di Macchina (Daily Engineer) su MSC Orchestra, fino a ricoprire nel 2026 il prestigioso ruolo di Hotel Maintenance Engineer sulla MSC Musica.
“MSC Crociere è un’azienda che premia il merito, l’impegno e la volontà di crescere. Da marittimo, la considero una delle migliori compagnie al mondo”, afferma orgogliosamente Luigi.
Il colpo di fulmine e le nozze a Torre Trasita
Ma il destino aveva in serbo per Luigi molto più di una brillante carriera. Proprio durante l’imbarco sulla MSC Divina, tra le responsabilità della sala macchine e la vita di bordo, avviene l’incontro che gli cambia la vita: quello con Sara, una splendida ragazza honduregna.
“È stato un autentico colpo di fulmine. Sono rimasto folgorato dalla sua genuinità, dalla sua dolcezza e dalla sua bellezza. Ho capito subito che non sarebbe stata una semplice storia nata a bordo, ma l’inizio di una vita insieme“.
Un amore forte, capace di superare le distanze oceaniche. Sara decide di terminare anticipatamente il contratto per trascorrere più tempo con lui. Dopo essersi conosciuti a fondo, incontrando le rispettive famiglie a Torre del Greco e in Honduras, nel 2024 la coppia va a convivere.
Lo scorso gennaio, la decisione più importante: il matrimonio. Per pronunciare il fatidico “sì”, la coppia ha scelto un luogo magico ed emblematico. Il prossimo 23 settembre 2026, Luigi e Sara si sposeranno nella meravigliosa cornice di Torre Trasita, a Positano.
“Non poteva esserci luogo più significativo – conclude il futuro sposo –. La Costiera Amalfitana rappresenta le mie origini, il luogo dove è iniziato il mio percorso. Guardando indietro, credo che nulla sia accaduto per caso. Alla fine, il mare non mi ha regalato soltanto una carriera: mi ha regalato una famiglia“.







