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Feb
2019

IL POPOLO DELLE FAMIGLIA AL VIA IN TERRA D’AEQUA di Patrice Lauzeral*

Posted By : LS Holiday/ 1212 0

Domenica 3 marzo, dalle 10.00 alle 13.00, presso il Salone parrocchiale della Chiesa dei Santi…

Domenica 3 marzo, dalle 10.00 alle 13.00, presso il Salone parrocchiale della Chiesa dei Santi Ciro e Giovanni di Vico Equense, i delegati del Popolo della Famiglia vi aspettano per apporre le vostre firme a sostegno della proposta di legge popolare “Reddito di Maternità” e per le candidature alle prossime elezioni europee.
Nel febbraio 2016 viene costituito a Roma una nuova entità politica italiana d’ispirazione cattolica chiamata “Popolo della Famiglia”, con Mario Adinolfi direttore del quotidiano “La croce quotidiano” e scrittore, Presidente. Infatti, si era concluso da pochi giorni il secondo “Family Day” al Circo Massimo a Roma con 1 milione di partecipanti, a sei mesi di distanza dal primo evento avvenuto sempre a Roma in San Giovanni in Laterano, con un’affluenza di ugual entità. Si è trattato di confermare un’attesa impellente affinché non venisse spazzata via una valida rappresentanza cristiana in politica, che potesse agire da forza propositiva per rivendicare da un lato, l’appartenenza all’idea sturziana del Partito Popolare, e dall’altro integrare nei propri statuti un esplicito riferimento alla dottrina sociale della Chiesa. La scelta di smarcarsi da qualunque apparentamento diretto o integrazione in entità politiche già esistenti ne ha subito chiarito la trasparenza per non soccombere a lusinghe individualistiche, con il tetro scenario che l’Italia sta vivendo da più decenni ormai. E’ tempo di ripartire da una sana cultura politica che prediliga i valori fondanti di qualunque tessuto sociale : la famiglia appunto, con figure paterne e materne chiare e complementari e sostenga la vita in tutte le sue fasi, sin al punto di precisare nel simbolo del partito che raffigura una famiglia (papa, mamma e due bambini) su fondo blu, la scritta “No gender nelle scuole”. Questa scelta è stata premiata alle scorse politiche del 2018 con un consenso di ben 220.000 voti su scala nazionale che, all’attenta osservazione di politologi qualificati è un vero record, essendo stato questo il primo vero test.
Pertanto, non vi è nulla di sorprendente che il consiglio direttivo nazionale, riunitosi esattamente il mercoledi 17 ottobre 2018, dopo aver attirato l’attenzione di Papa Francesco nel corso dell’Udienza generale in Piazza San Pietro, abbia deliberato “il Reddito di Maternità”. Ossia la proposta di un sussidio di €.1000,00 mensili per ogni figlio nascente, valido anche in caso di adozione, e sino al compimento del suo ottavo anno di età, devoluti alla donna che, non avendo altre fonti redditizie e senza occupazione, scelga di fare la mamma. Qualora la famiglia dovesse comporsi di più di quattro figli questo sussidio diventerebbe vitalizio. Questo il succo di questa proposta di legge popolare autorizzato dalla Corte Costituzionale lo scorso novembre, ai sensi dell’articolo 71 secondo comma della Costituzione Italiana e della legge del 25 maggio 1970 n.352, da sottoporre al Senato della Repubblica al raggiungimento di 50.000 firme riscosse in giro per lo Stivale entro aprile prossimo. L’urgenza d’invertire la cultura della morte con la cultura della vita è statisticamente accertato dai dati sulla denatalità comunicati recentemente dall’ISTAT facendo riferimento all’ultimo aggiornamento 2017. Il crescente inverno demografico italiano e le dirette implicazioni sull’economia, pone l’urgenza di trovare il coraggio di affrontare l’argomento con risoluzione. Solo con politiche davvero volte al sostegno della famiglia e della vita, si smentiranno le bugie del “pensiero unico” che nella fantapolitica del “politically correct” propone il riconoscimento di alternative alla famiglia naturale, accomunate dalla deplorevole ideologia gender.
Perciò, centinaia di volontari in tutta Italia benevolmente vanno a raccogliere le firme per raggiungere il quorum previsto per apportare questo progetto di legge popolare in Parlamento e nel contempo sostenere le candidature che entreranno in competizione alle prossime politiche europee, con il simbolo riconoscibilissimo del Popolo della Famiglia. Appuntamento quindi, finalmente, domenica mattina a Vico Equense, nel salone parrocchiale della chiesa di San Ciro dalle 10 in poi, per consolidare questa nuova forza politica che non propone utopia, ma parla al cuore delle persone che ancora ci credono nei valori della Vita e della Famiglia, i quali sono quei valori umani inalienabili che sono di tutti e che tutti dovremmo difendere.

*tesserato al “Popolo della Famiglia” e referente locale autorizzato presso “Ottica Converso” Piazza Umberto I n.12 -Vico Equense. Mail. otticaconverso@gmail.com

Fonte : PositanoNews.it

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