Penisola Sorrentina

Inchiesta al Comune di Sorrento, la reazione politica del candidato sindaco Ferdinando Pinto : “Ora un profondo risanamento amministrativo e morale”
La presa di posizione dopo le nuove misure cautelari. Piena fiducia nei magistrati, distanze nette dagli indagati e rassicurazioni sul progetto del Campo Italia: “La legalità torni fondamento dell’azione pubblica“.

SORRENTO – L’onda lunga dell’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto l’amministrazione comunale di Sorrento continua a scuotere il panorama cittadino. Alla luce delle nuove misure cautelari scattate nelle scorse ore, il dibattito politico si accende, portando in primo piano l’urgenza di un netto cambio di passo per il futuro della città del Tasso.

In una nota diffusa a margine degli ultimi sviluppi giudiziari, i vertici dello schieramento politico impegnato nell’attuale campagna elettorale hanno espresso la propria ferma posizione, partendo da un presupposto di garanzia istituzionale:

Come sempre, abbiamo piena fiducia nel lavoro della magistratura e siamo convinti che la giustizia farà il suo corso.

La necessità di una “fase di ricostruzione”

Oltre all’attesa per gli esiti delle indagini, a emergere è la lettura politica di una vicenda che ha inevitabilmente segnato il clima elettorale. Secondo i firmatari della nota, i recenti fatti mettono in luce una “verità politica chiara“, ovvero l’improcrastinabile necessità per Sorrento di affrontare un profondo risanamento amministrativo e morale.

La promessa rivolta agli elettori è quella di farsi garanti di una vera fase di ricostruzione per la macchina comunale, puntando su tre pilastri: autorevolezza, competenza e, soprattutto, una storia personale e amministrativa definita “limpida”.

A tal proposito, il comunicato traccia un confine netto e inequivocabile con l’indagine in corso:

Nessuno di chi è stato colpito dai nuovi provvedimenti cautelari ha avuto con noi alcun rapporto durante questa complicata campagna elettorale.

Il nodo “Campo Italia” e la trasparenza sui fondi

Un passaggio cruciale delle dichiarazioni riguarda il Campo Italia, storica infrastruttura sportiva cittadina finita al centro del dibattito e sfiorata dalle indagini. La compagine politica ha espresso profonda soddisfazione per la decisione dei giudici di rigettare la richiesta di sequestro della struttura.

Un provvedimento che permette di non bloccare il futuro dell’impianto sportivo, per il quale viene presa una posizione netta sulle future modalità di gestione dei lavori:

Faremo l’opera con trasparenza e senza alcun sospetto di come saranno spese le risorse disponibili.”

La nota si chiude con un appello accorato alla cittadinanza, fissando l’obiettivo primario per la futura amministrazione: far tornare la legalità il vero fondamento dell’azione pubblica, unico vero strumento per ricucire un rapporto di fiducia tra i cittadini e il Comune che, oggi, appare duramente messo alla prova.