01

Mar
2019

LA PIETA DEI TURCHINI INCONTRA PALAZZO ZEVALLOS

Posted By : LS Holiday/ 675 0

dagli inviati di Positanonews Il concerto “Mozart incontra Bach”, interpretato dal Quartetto Bernardini, dà il…

dagli inviati di Positanonews

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Il concerto “Mozart incontra Bach”, interpretato dal Quartetto Bernardini, dà il via a “Musica tra nord e sud Europa”, il ciclo di performance alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo 185, Napoli), ideato dalla Fondazione Pietà de’ Turchini e prodotto da Gallerie d’Italia. Il programma musicale di “Musica tra nord e sud Europa” fa da corollario alla mostra “Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principe”, a Palazzo Zevallos Stigliano fino al 7 aprile e dedicata alla collezione appartenuta alla famiglia Vandeneynden, mercanti fiamminghi redisenti a Napoli, e poi ai principi Colonna di Stigliano. Ingresso gratuito. Programmi e note di sala su www.turchini.it “Mozart incontra Bach” è il programma musicale incentrato sulla seminale eredità di Johan Sebastian Bach e del figlio Johan Christian, e soprattutto sulla notevole influenza che lo stile di quest’ultimo ebbe sul genio di Wolfgang Amadeus Mozart. Un rapporto creativo e personale, quello di Wolfgang e del padre Leopold con Bach figlio, al quale i due Mozart furono legati da personale frequentazione. Completa il programma del Quartetto Bernardini una partitura per archi di Georg Druschetzky, il compositore e oboista ceco, attivo nella seconda metà del Settecento a Vienna, Linz e a Bratislava, noto per essere stato tra i primi ad avere utilizzato il cosiddetto “tema BACH”, vale a dire la sequenza di note musicali “Si bemolle, La, Do, Si naturale”, consolidata da Bach stesso nell’ambito della leggendaria “Arte della fuga”. Il Quartetto Bernardini è ideato e diretto da Alfredo Bernardini, l’oboista “barocco” italiano di riferimento, tra i docenti del Mozarteum di Salisburgo. Fanno parte dell’ensemble Olivia Centurioni, primo violino dell’Accademia Montis Regalis, e la viola di Simone Jandl membro dell’Orchestra del Festival di Lucerna, dell’Orchestra Mozart, di Spira Mirabilis e, nell’ambito barocco, viola principale dell’Orchestra di The Age of Enlightenment e viola ospite del Dunedin Consort. Completa il quartetto il violoncellista Marcus van den Munckhof, allievo dell’esperto di Bach Anner Bylsma, della star olandese del violoncello antico e contemporaneo Roel Dieltiens e solista con Amsterdam Sinfonietta, Brabants Orkest e Asko/Schönberg Ensemble. Il Quartetto Bernardini registrerà nel febbraio 2019 il suo primo CD con un programma simile a quello del concerto, con un’attenzione particolare alla riscrittura per trio d’archi che Mozart realizzò per alcune fughe di Bach padre. La rassegna “Musica tra nord e sud Europa” prosegue domenica 14 aprile alle ore 20.30 con “Le Famosissime Armoniche”, le cantate di scuola napoletana del XVI e XVIII secolo, per soprano e basso continuo, eseguite dall’ Ensemble Talenti Vulcanici diretti da Stefano Demicheli. L’ultimo appuntamento con “Musica tra nord e sud Europa” e previsto per sabato 11 maggio ore alle 20.30 con l’Ensemble Céladon in “No time in Eternity”, affascinante viaggio nella musica inglese tra Rinascimento e contemporaneità, nel solco dell’intenzione comune a due temperie lontanissime di ottenere un suono potente quanto suadente.

Fonte : PositanoNews.it

Scopri di più sulla Costiera Amalfitana e sulla Penisola Sorrentina:

Oppure:

Leave your comment