Costiera Amalfitana

La prestigiosa storia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio torna a intrecciarsi profondamente con il territorio campano. In un clima di solennità e devozione, la città di Salerno ha accolto la visita di S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, Gran Prefetto dell’Ordine. Ad accompagnarla in questo significativo percorso istituzionale e spirituale è stata la Marchesa Federica de Gregorio Cattaneo dei Principi di Sant’Elia, Delegato per Napoli e Campania.
Una presenza, quella della famiglia reale e dei vertici dell’Ordine, che ha suggellato importanti nomine ecclesiastiche e rinnovato il forte legame della delegazione con i luoghi simbolo della cristianità locale, in un itinerario che ha toccato sia il capoluogo salernitano sia la Costiera Amalfitana.

Salerno: l’investitura di Monsignor Raimo e l’omaggio a San Matteo

Il momento centrale e più atteso della tappa salernitana si è svolto all’interno delle storiche mura della Cattedrale. Qui, S.A.R. la Principessa Beatrice ha presieduto alla consegna ufficiale del diploma di nomina a S.E. Rev.ma Monsignor Alfonso Raimo, Vescovo Ausiliare e Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno. Con questo atto, a Monsignor Raimo è stato contestualmente conferito l’alto e delicato incarico di Priore della Delegazione di Napoli e Campania dell’Ordine Costantiniano, un ruolo di guida spirituale fondamentale per le attività cavalleresche sul territorio.
A margine della cerimonia, la visita ha assunto un carattere di profondo raccoglimento. La delegazione si è recata nella suggestiva cripta del Duomo per un doveroso omaggio alla tomba di San Matteo, Apostolo ed Evangelista e Santo Patrono della città. Il percorso culturale è poi proseguito con l’ammirazione del magnifico Tesoro custodito negli spazi museali della Cattedrale.
La permanenza a Salerno si è conclusa con un momento di grande commozione: la Principessa Beatrice e la Marchesa de Gregorio Cattaneo si sono fermate in preghiera dinanzi alla tomba del compianto Cardinale Renato Raffaele Martino. Già Gran Priore del Sacro Militare Ordine Costantiniano, il porporato riposa oggi proprio all’interno del complesso monumentale salernitano, lasciando un ricordo indelebile nella storia dell’Ordine.

Tappa ad Amalfi: sinergia tra istituzioni e fede

Il calendario degli impegni dell’Ordine ha visto, nel mese di maggio 2026, un’ulteriore e prestigiosa tappa ad Amalfi. Il magnifico Duomo della repubblica marinara ha ospitato una visita ufficiale presieduta proprio dal neo Priore, Monsignor Alfonso Raimo, affiancato da Don Claudio Mancusi.
L’evento amalfitano si è distinto per la forte sinergia istituzionale, resa possibile grazie alla cortese e attenta ospitalità delle autorità militari locali, da sempre presidio di legalità e sicurezza per la Costiera. A fare gli onori di casa sono stati il Comandante della Guardia Costiera, Giovanni Calvelli, e il Comandante della Guardia di Finanza di Amalfi, Ottavio Loviglio.
All’incontro, che ha ribadito i valori di solidarietà, fede e servizio propri dell’Ordine Costantiniano, hanno preso parte anche la Marchesa Federica de Gregorio Cattaneo, nella sua veste di Delegato territoriale, e il Cavaliere Angelo Giovanni Marciano.