Lutto a Ravello: addio ad Anna Fraulo, pioniera dell’accoglienza e madre del sindaco Vuilleumier
Ravello. Una giornata di profondo cordoglio avvolge la Città della Musica. Nella notte si è spenta, all’età di 97 anni, la signora Anna Fraulo, figura emblematica dell’ospitalità costiera e madre dell’attuale sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier.
Con la sua scomparsa, Ravello perde molto più di una storica albergatrice: saluta una donna forte, un pilastro della comunità che ha saputo incarnare il vero spirito di resilienza e dedizione al lavoro.
Una vita dedicata all’imprenditoria e alla famiglia
La biografia di Anna Fraulo è il racconto di un’epoca e di una tempra d’acciaio. Nata in una famiglia agiata, vide la sua vita stravolta nell’immediato dopoguerra a causa della prematura scomparsa del padre. Un evento drammatico che non la piegò, ma che al contrario la spinse a rimboccarsi le maniche per prendere in mano il proprio destino.
Da quel momento ha inizio una storia di sacrificio e passione durata ottant’anni, in cui il pensiero costante è stato rivolto unicamente alla cura della famiglia e al lavoro. Insieme al marito Oliviero ha fondato l’Hotel Graal, diventandone l’anima pulsante. Quella struttura ricettiva non era considerata una semplice azienda, ma la sua vera e propria “creatura”, seguita e gestita con lucidità e dedizione instancabile letteralmente fino alla sera precedente la sua dipartita.
Il cordoglio delle istituzioni della Costiera
La notizia ha suscitato un’immediata ondata di commozione ben oltre i confini di Ravello, coinvolgendo l’intero tessuto politico e sociale del territorio.
La Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi ha espresso formalmente il proprio lutto e la propria vicinanza.
Oggi la Costiera Amalfitana dice addio a una delle sue madri fondatrici del turismo moderno, un’imprenditrice che ha saputo fare dell’ospitalità un’arte e della tenacia la propria bandiera.







