Penisola Sorrentina

MASSA LUBRENSE / SORRENTO – Attimi di grande paura e apprensione oggi sulla spiaggia della Baia di Puolo, incastonata tra i territori comunali di Massa Lubrense e Sorrento. Una giovane ragazza è stata colta da un improvviso malore mentre si trovava in acqua, trasformando un tranquillo pomeriggio di mare in una corsa contro il tempo.

Catena di solidarietà tra bagnanti e operatori

Non appena ci si è resi conto della gravità della situazione, è scattata immediatamente la macchina della solidarietà. Operatori balneari, gestori dei locali e semplici bagnanti non hanno esitato a tuffarsi e ad prestare i primi soccorsi a riva, coordinandosi per assistere la giovane nell’attesa dell’arrivo dei sanitari. Le sue condizioni destano tuttora forte preoccupazione e la ragazza è stata affidata alle cure del 118, giunto sul posto insieme alle forze dell’ordine per i rilievi del caso.

La spina nel fianco: il nodo della strada d’accesso

L’ennesimo episodio d’emergenza riaccende inevitabilmente una vertenza mai del tutto risolta: l’accessibilità alla baia.

La spiaggia di Puolo, meta popolarissima e affollatissima per centinaia di residenti e turisti durante i mesi estivi, soffre infatti da anni di una grave criticità logistica. L’unica arteria stradale che conduce alla marina è tuttora di proprietà privata. Una situazione limite che mostra il suo lato più oscuro soprattutto nei mesi invernali o nelle ore di chiusura, quando la presenza di cancelli o sbarramenti ha già causato in passato drammatici ritardi nei soccorsi, sfociati perfino in tragedie.

La richiesta della comunità:

Da tempo residenti, frequentatori ed esercenti chiedono a gran voce un intervento deciso da parte delle amministrazioni comunali coinvolte (Massa Lubrense e Sorrento) affinché la strada venga pubblicizzata o quantomeno assoggettata a una servitù di pubblico passaggio permanente, garantendo il transito dei mezzi di emergenza 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Una sicurezza da garantire tutto l’anno
Se d’estate la presenza costante di persone e presidi attenua i rischi immediati, la vicenda di oggi dimostra come la vita umana non possa dipendere dalle chiavi di un cancello o dalla tempestività occasionale dei passanti. La speranza di tutti, in queste ore, è rivolta al miglioramento delle condizioni di salute della ragazza; al contempo, si rinnova l’appello alle istituzioni affinché la sicurezza di una delle baie più belle della Penisola Sorrentina diventi finalmente una priorità indiscutibile.