Penisola Sorrentina

La pioggia rende viscido l’asfalto sulla Statale 145. Il mezzo pesante si è capovolto nella corsia in direzione dell’autostrada, bloccando il flusso in uscita da Vico Equense.

CASTELLAMMARE DI STABIA – Un pomeriggio di passione per gli automobilisti e i pendolari della Penisola Sorrentina. La forte pioggia che si sta abbattendo in queste ore sulla costa ha provocato un grave incidente nel tratto più delicato della viabilità locale: le curve all’altezza del Castello Medioevale, lungo la Statale 145 “Sorrentina”.

Secondo le prime ricostruzioni, un camion che procedeva in direzione Napoli – provenendo da Vico Equense – ha perso il controllo, finendo per ribaltarsi sulla carreggiata. L’incidente è avvenuto proprio nel tratto tortuoso che costeggia il maniero, un punto tristemente noto per la pericolosità dell’asfalto quando le condizioni meteo sono avverse.

La Dinamica e i Disagi Il ribaltamento del mezzo pesante ha creato un vero e proprio “tappo” all’uscita della Penisola Sorrentina. Al momento, la corsia in direzione dell’autostrada e di Castellammare centro risulta quasi completamente ostruita. Si segnalano code chilometriche che partono già dal territorio di Vico Equense e Seiano.

Le operazioni di rimozione del camion si preannunciano complesse, data la stazza del veicolo e lo spazio di manovra ridotto dalle curve strette. Sul posto sono attese le forze dell’ordine per i rilievi del caso e per gestire il traffico, oltre ai mezzi di soccorso per verificare le condizioni dell’autista, su cui non si hanno ancora notizie certe.

L’Allarme Sicurezza L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza della SS145 nel tratto della “Panoramica”. Basta un acquazzone per rendere quel tratto di strada una pista di pattinaggio, e la presenza di mezzi pesanti in curve così strette aumenta esponenzialmente il rischio di blocchi totali della circolazione.

Consigli agli Automobilisti Per chi è in viaggio da Sorrento verso Napoli, si consiglia la massima prudenza e, ove possibile, di attendere il ripristino della viabilità o valutare percorsi alternativi (anche se limitati in quella zona). Chi deve raggiungere l’autostrada A3 si prepari a lunghe attese.