Riceviamo e pubblichiamo integralmente dopo tanti interventi sulla proposta di Aponte della MSC che aspetterebbe una risposta da Piano di Sorrento e Sant’Agnello:
“Buongiorno Direttore, visto che tanti commentano io che sono un indigeno della MARINA da oltre 50 vorrei dire la mia. La proposta del Com.te APONTE non è una novità, infatti alla fine degli anni 80 o ai primi del 90 c’era un progetto che già prevedeva la creazione di un unico porto che andava dal Pizzo alla punta di Cassano. In poche parole prevedeva ; 1) 2 enormi bracci di scogli che partendo dai costoni che determinano l’area della Marina di cassano si chiudessero al centro con quello che partiva dal Pizzo che copriva nella parte finale quello di punta Cassano (che per intenderci e dove ha la grotta l’amico Vincenzo A’ Cambiala). 2) l’attuale molo a partire dalla salita dopo la copertura (barraccone) sarebbe diventato un molo unico con sant’Agnello con l’abbattimento del muro e la rimozione degli allora cassoni in pietra, in pretica dove oggi c’è il Katari. E proprio dove c’è il Katarì secondo il progetto sarebbero stati ormeggiati i super panfili. inoltre avrebbero cementato la spiaggia di Caterina (solo il pensiero fa rabbrividire) e la creazione di locali nelle rampe. quest’ultima situazione è ancora visibile infatti iniziarono a scavare e poi visto che non se ne fece più niente le fecero diventare pseudo aiuole, quelle che vede oggi. 3) un altra mega opera prevista all’epoca era creare un sorta di metropolitana che collegava il vallone che divide Piano da Sant’Agnello, dove arriva la scala che porterebbe da ponte vicino l’ex istituto delle Pallottine alla Marina con piazza Mercato a Piano, sarebbe passata nel vallone tra la vegetazione su binari sopra elevati, idea affascinante ma ancora troppo futuristica per quegli anni. Sono rimaste solo parole. Sarebbe un bene per tutti a patto che si faccia attenzionando tutte le esigenze. Lo dico da quel po di esperienza che ho fatto quando da ragazzo lavorando sugli Yacht sono stato nelle eccellenze portuali italiana, CALA GALERA, PORTO CERVO, PORTO CESAREO DI FIUMICINO, NETTUNO, PUNTA ALA, etc. etc. La cosa che accomunava quelle strutture era la creazione di strutture per la nautica ed il turismo ma soprattutto la creazione di ZTL permanenti tutto l’anno che avevano principalmente 2 funzioni, preservare gli abitanti e la caratteristica del luogo e la possibilità di vivere la struttura come una piazza con la gente che porta i bimbi e passeggia vicino al mare senza il trambusto e pericolo del traffico veicolare. Ho letto dell0intenzione di costruire piazze che arriverebbero fino al mare, sinceramente ho un mio personalissimo progetto fatto anni fa di una struttura da installare sulla spiaggia di fronte alla fabbrica del limoncello CASSANO che arriva fino a 2 metri in mare. questo permetterebbe a tutti ,anche in inverso , di avere quel contatto emotivo con il mare. Saremo a vedere cosa succede. Buona giornata.”







