Una splendida struttura ricettiva della Costiera Sorrentina trasformata, all’insaputa dei proprietari, nel quartier generale di una banda specializzata in truffe ai danni degli anziani. È lo scenario emerso nelle ultime ore grazie a un’operazione lampo condotta dai Carabinieri della stazione di Massa Lubrense, insieme ai militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Sorrento.
Il blitz è scattato all’alba dello scorso 5 giugno, a seguito di una segnalazione confidenziale che indicava la presenza nella villa di soggetti sospetti, uno dei quali presumibilmente armato.
Il controllo e il sequestro del materiale
Arrivati sul posto, i militari dell’Arma hanno setacciato l’intera struttura. Se da un lato la perquisizione ha dato esito negativo per quanto riguarda la presenza di armi, dall’altro ha scoperchiato quella che gli inquirenti ritengono una vera e propria base logistica tecnologica.
All’interno delle stanze i Carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro:
Numerosi telefoni cellulari di ultima generazione.
Decine di schede telefoniche (SIM) pronte all’uso.
Tutto il materiale è ora al vaglio degli investigatori e verrà sottoposto a sofisticate analisi tecniche per verificare i tabulati e accertare i collegamenti con gli episodi di truffa denunciati di recente sul territorio della penisola sorrentina.
Tre indagati: decisivo il controllo delle banche dati
L’operazione non è nata per caso. L’attenzione degli uomini dell’Arma si era già concentrata sulla struttura ricettiva dopo un attento incrocio di dati effettuato sulla banca dati degli alloggiati. Le verifiche avevano infatti segnalato la presenza insolita di tre ospiti, registrati nella villa dal primo al 5 giugno.
Attualmente sono tre le persone iscritte nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata:
Un 24enne di Frattamaggiore, volto già noto alle forze dell’ordine e con precedenti specifici per reati contro il patrimonio e truffe agli anziani.
Un 47enne napoletano.
Un 29enne napoletano.
Le indagini proseguono serrate per capire se la “centrale” fosse già entrata in piena attività e quante vittime siano cadute nella rete dei malviventi.







