“Massimo preso dai demoni, la Commissaria sbaglia ad attaccare i dipendenti pubblicamente”. Il dirompente ritorno di Ivan Gargiulo scuote Sorrento
SORRENTO — Un anno di silenzio, poi l’esplosione. L’attesissima presentazione del libro Il Sistema Sorrento, firmato dal giornalista Vincenzo Iurillo, si è trasformata nella cornice perfetta per il ritorno sulla scena pubblica di Ivan Gargiulo. E l’ex consigliere comunale, l’uomo le cui denunce hanno fatto crollare il castello di carte della politica locale, non ha deluso le aspettative: non si è risparmiato, lanciando accuse pesanti che ridisegnano i contorni della crisi istituzionale sorrentina.
Il grande accusatore torna a parlare
La sala era gremita per ascoltare le pagine di Iurillo, un libro che ripercorre le tappe della “Tangentopoli di Sorrento”, lo scandalo che ha decapitato i vertici cittadini portando all’arresto dell’ormai ex sindaco Massimo Coppola. Ma a catalizzare l’attenzione è stato proprio lui, Ivan Gargiulo. A un anno esatto dalle vicende giudiziarie innescate dai suoi esposti, l’ex consigliere ha rotto il ghiaccio con la determinazione di chi sa di aver scoperchiato un vaso di Pandora che molti avrebbero preferito tenere sigillato. Gargiulo parte da lontano da vicende sconcertanti, in primis dalla nomina e dagli incarichi ricevuti da “Lello il Sensitivo”, dopo lo scoop di Iurillo sul Fatto Quotidiano, da li varie ricerche, appalti pagati anche il triplo rispetto ad altri posti, per le stesse cose, insomma un fiume di denaro che fuoriusciva dalle casse comunali ingiustificatamente e che probabilmente finiva in tasche private.
Mentre Massimo Coppola, il grande decaduto, viene descritto oggi come un uomo “preso dai demoni”, nel quale ha creduto perchè aveva rotto con l’amministrazione uscente e perchè non veniva dall’establishment degli albergatori, non rinnegando di aver creduto in lui, Gargiulo ha scelto di non infierire solo sul passato, ma di puntare i riflettori su un presente tutt’altro che limpido.
L’attacco frontale alla Commissaria Prefettizia
Il colpo di scena della serata è arrivato quando Gargiulo ha spostato il mirino dall’ex amministrazione all’attuale gestione della città. Le sue parole contro la Commissaria prefettizia Scialla sono state trancianti. L’ex consigliere ha criticato duramente l’atteggiamento della Commissaria, colpevole a suo dire di aver attaccato pubblicamente i dipendenti comunali, addossando loro responsabilità in una fase già estremamente delicata, pubblicando tali accuse sull’albo pretorio e quindi divulgandole. A tal proposito sostiene di aver fatto un esposto già lo scorso ottobre al Prefetto di Napoli sul suo operato.
Ma è l’affondo finale a far tremare i palazzi: secondo Gargiulo, la tanto discussa Commissione d’accesso — l’organo inviato per setacciare gli atti amministrativi alla ricerca di infiltrazioni o gravi irregolarità — potrebbe non essere solo l’onda lunga dell’era Coppola. L’ex consigliere ha avanzato il sospetto che possa essere stata proprio l’attuale commissaria in qualche modo ad averla fatta arrivare e questo non avrebbe senso perchè dopo due anni di indagini certosine della Procura della Repubblica di Torre Annunziata è emerso un chiaro quadro corruttivo ma non legato ad infiltrazioni camorristiche o mafiose.
Il “Sistema Sorrento” non è ancora finito
La serata dedicata al libro di Iurillo si è così trasformata in una vera e propria arena politica. Da un lato la cronaca spietata di un sistema affaristico smantellato dalle indagini, dall’altro la consapevolezza che le scosse di assestamento a Sorrento sono tutt’altro che terminate.
Ivan Gargiulo si riprende la scena rivendicando il suo ruolo di “picconatore” del sistema, anche se lui stesso non si aspettava di arrivare a tanto, ma avverte la città: liberarsi di un’amministrazione corrotta non basta, è mancata una formazione di una nuova classe politica, la crescita e consapevolezza delle nuove generazioni, ed in questo l’informagiovani poteva svolgere un ruolo che non ha svolto. Sorrento,, cerca ancora la sua bussola. E la presentazione de Il Sistema Sorrento ha dimostrato che la strada per la normalità è ancora molto lunga. A breve pubblicheremo tutti i video integrali dell’incontro al bar Kontatto con altri sviluppi ed approfondimenti, Positanonews, come sempre fa da 20 anni, con un duro lavoro quotidiano, documenta e testimonia i fatti della città e della Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana.







