Penisola Sorrentina

Quarta sconfitta consecutiva con il baratro che è alle porte, si è lottati fino alla fine ma più di quello non si può, ora serve l’impresa per centrare l’obiettivo, che in questo momento sembra una chimera come lo stadio Italia

La notte scende sul Sorrento, avvolgendolo in una malinconica oscurità e lontano dai riflettori e dall’euforia di giorni migliori.

Il Sorrento, una volta orgoglioso gladiatore del campo, ora si ritrova a fronteggiare un’ennesima sconfitta, la quarta consecutiva, con il baratro dei play out che si avvicina sempre di più. Ogni passo in campo sembra un peso, ogni pallone perso un colpo al morale.

I tifosi speravano di assistere ad una reazione, ma ciò che hanno visto è stato un confronto con un’Audace Cerignola guidata dall’ex Vincenzo Maiuri, che ha saputo sfruttare le debolezze del Sorrento con una lucidità impietosa. La squadra di Serpini ha lottato fino alla fine, ma non è riuscita a trovare la forza per sovvertire le sorti della partita. La pressione degli avversari, veemente ed incessante, ha strozzato ogni tentativo di reazione, lasciando i rossoneri senza ossigeno sui fondamentali.

Il rammarico per le lacune evidenti nella formazione è palpabile. Quattro sconfitte di fila pesano come macigni e la vittoria manca ora dal 22 febbraio, un’assenza che pesa come un’incertezza crescente. È un momento critico, soprattutto sul piano mentale; gli errori si moltiplicano e l’ansia di dover ottenere risultati diventa un macigno difficile da sollevare.

Tuttavia, nonostante l’oscurità, c’è ancora una speranza: serrare le fila, rimanere uniti e combattere. Dovranno essere trovate soluzioni rapide e decisive per evitare di cadere nella lotteria dei play-out. La chimera di un obiettivo che pare sempre più lontano, proprio come il sogno di tornare a giocare nel glorioso Stadio Italia, si fa sentire all’improvviso, eppure il cuore rossonero continua a battere, in attesa di giorni migliori.

Out Di Somma ed Esposito e con Ricci non al meglio della condizione, Serpini ha optato per il 3-5-2. Appena 4′ è Ruggiero, complice una sfortunata deviazione, ha portato avanti i suoi con un mancino da dentro l’area. Gambale al 13′ si è divorato il possibile 2-0 su assist al bacio di D’Orazio. Lo stesso D’Orazio al 16′ ha sfiorato il gol con un piattone destro uscito a lato per centimetri. Al 21′ fallo in area di Gasbarro su D’Ursi lanciato da Fusco: rigore per il Sorrento che D’Ursi ha trasformato centrale per il pari rossonero. Fusco al 32′ ha salvato su D’Orazio lanciato a rete. Del Sorbo ha fatto una gran parata, in uscita, su Parlato al 37′. Al 7′ di recupero, su un pallone gestito male a centrocampo da D’Ursi, il Cerignola è ripartito e Gambale ha fatto 2-1 nel momento topico della partita.

Dentro Cangianiello e Ricci al 14′ della ripresa e Sorrento con il 4-3-1-2. Al 22′ pareggio Sorrento con l’autorete di Cretella su cross basso di Crecco che ha tagliato tutta la difesa del Cerignola. L’occasione per il 2-3 l’ha avuta Sabbatani su assist di D’Ursi, palla fuori di pochissimo. Gol sbagliato, gol subito e su un rimpallo a centrocampo il pallone è finito a Ruggiero che ha imbeccato Paolucci, filtrante per Gambale e 3-2 per i pugliesi. Poco dopo D’Orazio ha graziato il Sorrento in contropiede. Crecco con il solito mancino ha impegnato Iliev al 34′. Sabbatani ha poi salvato sulla linea una volée di Gambale. Nel recupero, colpo di testa alto di Fusco su cross di Cangianiello.

AUDACE CERIGNOLA – SORRENTO 3-2

Reti: 4’ Ruggiero (AC), 25’ D’Ursi (S, rig), 45+8’ e 71’Gambale (AC), 64’ Cretella aut)

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Iliev; Todisco, Martinelli, Gasbarro (45’ Ligi); Parlato (41’ Spaltro), Ruggiero (81’ Vitale), Cretella (81’ Moreso), Paolucci, L. Russo; Gambale, D’Orazio (81’ Tarantino). A disp: Russo A, Fares, Ntampizas, Di Tommaso, Ballabile, Nanula, Bassino, Iervolino, Cocorocchio, Labranca. Allen: Vincenzo Maiuri.

SORRENTO (3-5-2): Del Sorbo; Solcia, Fusco, Colombini (59’ Ricci); Portanova (74’ Paglino), Capezzi, Cuccurullo (84’ Santini), Potenza (59’ Cangianiello), Crecco; D’Ursi; Sabbatani. A disp: Harrasser, D’Aniello, Tonni, Bernabeo, Matera, Vilardi, Diop, Milan. Allen: Cristian Serpini.

Arbitro: Gianluca Renzi (Pesaro).

Assistenti: Roberto Palermo (Pisa) – Simone Iuliano (Siena).

4° Ufficiale: Dario Acquafredda (Molfetta).

FVS: Arli Veli (Pisa).

Ammoniti: 6’ Colombini (S), 47’ Todisco (AC), 67’ Spaltro (AC), 68’ Ricci (S), 79’ D’Ursi (S), 89’ Tarantino (AC), 94’ Sabbatani (S), 95’ Martinelli (AC).

Note: serata parzialmente nuvolosa, 14°; erba artificiale buona, spettatori 1.000 circa.

Angoli: 5-2. Recupero: 7’ pt e 6’+ 5’st.

GiSpa