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Piano di Sorrento, domenica sera Via Crucis di San Leonardo da Porto Maurizio da un’idea di Ciro Ferrigno
Ciro Ferrigno è una delle persone più belle della Penisola sorrentina, la sua cultura profonda del territorio, l’amore per le tradizioni, sono state espresse e manifestazione in scritti, libri e opere teatrali. Un “dilettante” , nel senso che si diletta,  dalla ragioneria all’arte e alla poesia da splendido autodidatta, e ci diletta con queste sue idee e anche con le sue ricostruzioni storiche . Abbiamo avuto modo di apprezzarlo ancora di più come regista ogni lunedì sera al Centro Polifunzionale dove ha cercato di mettere insieme un gruppo di persone del popolo , fra le quali ci onoriamo di essere anche noi di Positanonews, e ringraziamo gli organizzatori, a forza di bacchettate, da ex insegnante che è  cerca di prepararci per la Rappresentazione Storica .
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VIA CRUCIS DI SAN LEONARDO DA PORTO MAURIZIO La Via Crucis come la intendiamo oggi, risale all’alto Medio Evo. I Santi Bernardo di Chiaravalle, Francesco d’Assisi e Bonaventura da Bagnoregio, con la loro devozione affettuosa e partecipe, prepararono il terreno che darà forma al pio esercizio. Intorno al 1294 un frate domenicano, Rinaldo di Monte Crucis, nel suo “Liber peregrinationis” racconta di essere salito al Santo Sepolcro per la via attraverso la quale saliva il Cristo portando la croce, e ne descrive le varie stazioni: il palazzo di Erode, il Litostrato, dove Gesù fu condannato a morte, il luogo dove Egli incontrò le donne di Gerusalemme, il punto in cui Simone di Cirene prese su di sé la croce del Signore, e così via. Senza ombra di dubbio la spiritualità francescana diede le basi per la meditazione della Via Crucis ma, è giusto ricordare che, la pia pratica nella sua forma attuale, con le quattordici Stazioni disposte nello stesso ordine, è attestata in Spagna, ad opera del frate domenicano il Beato Alvaro. Dalla penisola iberica essa passò prima in Sardegna, allora sotto il dominio della corona spagnola, e grazie anche alla predicazione francescana, giunse poi nella penisola italica. Qui incontrò un convinto ed efficace propagatore in San Leonardo da Porto Maurizio, morto nel 1751, frate minore, instancabile missionario; egli eresse personalmente oltre 572 Via Crucis, delle quali è rimasta famosa quella eretta nel Colosseo, su richiesta di Benedetto XIV, il 27 dicembre 1750, a ricordo di quell’Anno Santo. Leonardo, frate minore riformato francescano, è stato proclamato santo da Pio IX nel 1867. Da tempo immemorabile questa Via Crucis è adottata nella basilica di san Michele. Noi la proponiamo a Santa Teresa, in occasione della Settimana Santa di quest’anno, con l’accompagnamento della chitarra classica e nella versione completa che, per ogni Stazione prevede il canto di due strofe. Al termine di ogni coppia di stazioni fa da intercalare una strofa del Miserere, tratto dal Trovatore di Giuseppe Verdi. Il chitarrista è l’ottimo Alfonso Maria delli Franci. È un momento di intensa spiritualità che apre le porte alla Settimana Santa, momento forte dell’anno liturgico carottese, dove si fondono mirabilmente fede e tradizioni. Ciro Ferrigno
13 APRILE 2025 ORE 19.30 CHIESA DI SANTA TERESA A PIANO DI SORRENTO “VIA CRUCIS” DI SAN LEONARDO DA PORTO MAURIZIO CHITARRISTA ALFONSO M. DELLI FRANCI

Fonte : PositanoNews.it