Costiera Amalfitana

Positano. In un’estate segnata da un flusso turistico costante e crescente, arriva un segnale in controtendenza: una leggera flessione nei costi dei servizi taxi e NCC (noleggio con conducente) all’interno del paese. Secondo alcune segnalazioni, alcuni operatori avrebbero iniziato ad applicare tariffe inferiori rispetto a quelle standard del tassametro, offrendo ad esempio un giro del paese al costo di 25 euro invece dei 30 previsti.
Una piccola riduzione, certo, ma che – in un contesto di mobilità spesso congestionata – può rappresentare una valida alternativa ai trasporti pubblici, come gli autobus Sita, spesso sovraffollati e soggetti a ritardi, specialmente nei mesi estivi. Per chi cerca comfort, tempi certi e un’esperienza più rilassata negli spostamenti brevi, i taxi “più flessibili” si presentano come una soluzione comoda e non necessariamente proibitiva.
Tuttavia, accanto a questa tendenza positiva, permangono perplessità su alcune tratte a lunga percorrenza, in particolare sul costo del tragitto Positano-Sorrento, che può raggiungere i 300 euro in alta stagione. Una cifra che molti considerano eccessiva, soprattutto se confrontata con le distanze relativamente brevi e con l’offerta di servizi simili in altre località turistiche della Campania.
Il confronto tra risparmio locale e rincari intercomunali apre un dibattito più ampio sulla trasparenza delle tariffe e sull’equilibrio tra domanda turistica e accessibilità dei servizi. Alcuni operatori giustificano i prezzi elevati con i costi di gestione, le attese e il traffico della Costiera, ma l’impressione, tra visitatori e residenti, è che serva maggiore chiarezza e uniformità nelle tariffe, soprattutto nei tragitti più lunghi.