L’edificio che ha visto crescere generazioni di positanesi si prepara a vivere una seconda giovinezza. L’ex Scuola Elementare, luogo simbolo della memoria cittadina e custode dei ricordi d’infanzia di gran parte della comunità, è attualmente al centro di un imponente progetto di riqualificazione.
I lavori procedono a ritmo serrato per trasformare la storica struttura in un moderno e accessibile polo di aggregazione. Un cantiere importante, che punta non solo a rinnovare gli spazi fisici, ma a restituire alla cittadinanza un punto di riferimento per le attività sociali, culturali e ricreative.
A condividere l’entusiasmo per l’avanzamento dell’opera è arrivato un profondo ed emozionante messaggio rivolto a tutta la cittadinanza, che sottolinea il valore identitario del progetto:
“Questa è la scuola dove siamo cresciuti, abbiamo imparato a leggere e a scrivere, ci siamo formati.
Generazioni di positanesi si sono sedute tra questi banchi. Qui abbiamo mosso i primi passi, abbiamo imparato l’alfabeto e la matematica. Ma soprattutto qui siamo diventati figli di Positano: persone che amano il proprio paese e che si riconoscono in un luogo identitario. Un luogo che ha lasciato un ricordo indelebile in ognuno di noi.
Con 2,5 milioni di investimento stiamo riqualificando ogni spazio: tunnel per l’ascensore, tetti nuovi, ambienti completamente rinnovati. Il cantiere lavora senza sosta. L’ex Scuola Elementare diventerà un centro polifunzionale per tutti.
Dalle aule di ieri agli spazi per lo sport, la musica, la danza, la cultura e i laboratori artigiani. Un centro aperto a tutti: giovani, meno giovani, anziani e persone con difficoltà. Ognuno troverà qui ciò che serve per crescere, incontrarsi e formarsi.
La storia di questa scuola non si interrompe: evolve in una nuova veste, ma resta sempre un luogo di interazione, scambio e formazione. Un luogo speciale e unico per la crescita della nostra comunità.
Un luogo della memoria che oggi trasformiamo in futuro.”
Un progetto ambizioso, dunque, che promette di traghettare un “luogo del cuore” di Positano verso le esigenze del domani, mettendo al centro l’inclusione e il senso di appartenenza.







