Positano, Costiera amalfitana . La proroga del presidio sanitario del 118 presso l’ex Azienda di Soggiorno e Turismo rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale per Positano. Nonostante l’estate si avvii verso la conclusione, le temperature elevate continuano a registrare picchi notevoli, mantenendo altissima l’affluenza turistica lungo la celebre costa verticale. In questi giorni ci sono stati anche dei malori e svenimenti per il caldo, in piazza dei Mulini e diversi al molo dopo gli sbarchi da Amalfi e Salerno, per fortuna non gravi, ma l’affluenza c’è .
Questa continuazione del servizio d’emergenza, confermata anche per i primi giorni di settembre, risponde a una necessità logistica e di sicurezza imprescindibile per la comunità locale e per i migliaia di visitatori che affollano le spiagge e i vicoli del paese.
Le motivazioni della proroga
Ondate di calore persistenti: Le temperature eccezionali di questo periodo continuano a causare malori improvgeri, specialmente tra i bagnanti esposti al sole e i turisti impegnati nelle escursioni.
Morfologia del territorio: Le caratteristiche uniche di Positano, con le sue rampe di scale e la viabilità pedonale, rendono complessi e potenzialmente lenti i soccorsi tradizionali se non dislocati strategicamente sul territorio.
Affluenza turistica prolungata: La stagione balneare non si ferma ad agosto; la mobilità e la densità di presenze restano vicine ai livelli estivi anche a settembre.
Un presidio strategico Situato in un punto nevralgico, il presidio garantisce interventi tempestivi in caso di emergenze cardiologiche, colpi di calore, traumi da scivolamento e malori legati all’afa. La presenza costante degli operatori sanitari riduce drasticamente i tempi di attesa e di intervento, sgravando al contempo il lavoro dei pronto soccorso della penisola sorrentina e della Costiera Amalfitana.
La decisione di mantenere attivo il servizio viene accolta con favore da residenti, albergatori e operatori balneari, confermando l’importanza di una gestione della sicurezza turistica che sappia adattarsi ai cambiamenti climatici e all’allungamento della stagionalità.







