Costiera Amalfitana

A Positano in Costiera amalfitana si accende ufficialmente lo scontro per la gestione del demanio pubblico marittimo. La delicata questione delle concessioni balneari abbandona le polemiche da spiaggia e approda direttamente nelle aule di tribunale, segnando l’inizio di una complessa vertenza legale che vede al centro la gestione dello storico stabilimento “L’Incanto”.

L’Ombra della Bolkestein sulle Coste Italiane

A scatenare questa e molte altre battaglie legali lungo le coste italiane è il complesso quadro normativo legato alla Direttiva Bolkestein. La normativa europea impone la messa a bando delle concessioni demaniali marittime per garantire la libera concorrenza, vietando i rinnovi automatici che hanno storicamente caratterizzato il settore balneare italiano. È in questo scenario di transizione, bandi e scadenze che si inseriscono i ricorsi: in palio c’è la riassegnazione di tratti di costa di inestimabile valore turistico ed economico.

Il Rischio: Spiagge ai Forestieri e il Precedente Ligure

Sullo sfondo di questa vertenza giudiziaria aleggia un timore profondo, condiviso da molti cittadini e storici operatori locali: il rischio che le spiagge del territorio finiscano nelle mani di “forestieri” o di grossi capitali esteri. Un allarme tutt’altro che infondato, se si guarda a quanto emerso recentemente sulle coste liguri. In quel caso, si è scoperto che dietro ad alcune società assegnatarie con sede in Lussemburgo si celavano in realtà due oligarchi russi. Lo spauracchio, dunque, è che l’apertura al libero mercato si trasformi in una potenziale svendita del patrimonio costiero a multinazionali o holding finanziarie lontane dal territorio, finendo per snaturare l’identità di un luogo simbolo come Positano fatto anche di storie decennali di famiglie che vi lavorano.

L’Udienza dell’8 Settembre al TAR di Salerno

Il prossimo 8 settembre, l’attenzione sarà tutta rivolta ai giudici del TAR Campania, sezione staccata di Salerno. In questa data cruciale si discuterà infatti la richiesta di una sospensiva. Se accolta, la misura cautelare potrebbe congelare lo stato di fatto e rimescolare immediatamente le carte in tavola per l’assegnazione e la gestione delle ambite aree demaniali della perla della Costiera Amalfitana, in attesa del giudizio di merito.

Una Coalizione di Ricorrenti

A impugnare gli atti e a dare battaglia non è un singolo soggetto. Di fronte alla portata della questione, il tribunale amministrativo ha stabilito che i diversi ricorsi presentati venissero congiunti in un unico e maxi procedimento. A sfidare lo status quo troviamo una vera e propria cordata imprenditoriale che conferma l’interesse “esterno” per le spiagge positanesi:

Diverse società del settore turistico e balneare provenienti dalla vicina Sorrento.

Una solida ATI (Associazione Temporanea di Imprese) formata da realtà imprenditoriali di caratura nazionale, con sedi che spaziano da Milano fino alla Puglia.

Prossimi Sviluppi

L’esito dell’udienza cautelare rappresenterà un vero e proprio spartiacque per il futuro del demanio a Positano e potrebbe creare un precedente importante per l’intera costa d’Amalfi. Continueremo a seguire da vicino gli sviluppi della Camera di Consiglio e vi aggiorneremo tempestivamente sull’esito della decisione dei giudici amministrativi.