Costiera Amalfitana

Positano, si infuoca la campagna elettorale, testa a testa fra Michele de Lucia e Gabriella Guida, ecco i prossimi appuntamenti

Il clima mite della primavera costiera fa da contraltare a una temperatura politica che, a Positano, ha ormai raggiunto il livello di guardia. La corsa alla fascia tricolore si è trasformata in un serrato e appassionante testa a testa che vede contrapposti Michele De Lucia, alla guida della lista “L’Alba della Libertà”, e Gabriella Guida, leader dello schieramento “Su per Positano”.
La campagna elettorale è entrata nel vivo e le due fazioni stanno mettendo in campo strategie differenti per conquistare la fiducia dei cittadini, affrontando i nodi cruciali che definiranno il futuro della perla della Costiera Amalfitana.

“Su per Positano”: l’asse istituzionale e le grandi emergenze

La lista guidata da Gabriella Guida sta puntando fortemente sul dialogo istituzionale e sul confronto con le categorie produttive. Negli ultimi giorni, lo schieramento ha registrato importanti incontri politici, dialogando con gli assessori del Partito Democratico.
L’attenzione si è poi spostata sul fronte operativo:

Il confronto con gli operatori del molo, snodo vitale per l’economia e la logistica cittadina.
L’emergenza overtourism, una sfida che rischia di soffocare l’identità del borgo.
Il nodo della viabilità, vero e proprio tallone d’Achille del territorio.

Tematiche, queste ultime, che non possono essere relegate a una dimensione esclusivamente locale. Le criticità legate al traffico e ai flussi turistici incontrollati accomunano Positano ad altre eccellenze come Amalfi e Capri, rendendo ormai imprescindibile l’elaborazione di una strategia congiunta di respiro regionale e nazionale.

“L’Alba della Libertà”: podcast e piazze per raccontare il programma

Sul fronte opposto, Michele De Lucia e la sua squadra procedono spediti alternando i canali di comunicazione tradizionali a format più innovativi. “L’Alba della Libertà” sta infatti utilizzando con successo lo strumento del podcast per raggiungere un pubblico più ampio e diversificato, affiancando a questa attività digitale i classici incontri faccia a faccia con i cittadini.
Il fulcro della strategia di De Lucia è il confronto stringente sui contenuti, con un invito costante alla popolazione ad analizzare e sviscerare i punti del programma elettorale, mettendo le idee e le soluzioni concrete al centro del dibattito pubblico.

L’agenda di oggi: giovedì 14 maggio

La giornata odierna vedrà le due liste impegnate in un affascinante “duello a distanza” nelle frazioni e nei quartieri storici del paese.

Ore 19:00 – Nocelle (“Su per Positano”): La lista guidata da Gabriella Guida ha dato appuntamento ai cittadini per un comizio nella suggestiva frazione alta. Sarà un momento cruciale in cui verranno presentate idee, visioni e proposte concrete per il futuro del paese, delineando le priorità della comunità per i prossimi anni.
Ore 19:30 – Fornillo (“L’Alba della Libertà”): Presso la Piazza del Poliambulatorio, lo schieramento di Michele de Lucia terrà un incontro interamente dedicato alle esigenze, agli spazi e al futuro dello storico rione Fornillo. Sotto i riflettori ci saranno servizi, viabilità, vivibilità e qualità della vita. “Crediamo che il dialogo con chi vive il territorio ogni giorno sia fondamentale per continuare a costruire una Positano più vicina alle persone”, fa sapere la lista, invitando il quartiere a un momento di ascolto e condivisione.

L’appello: informazione consapevole e toni pacati

Mentre la data del voto si avvicina e la competizione si fa sempre più accesa, emerge una necessità condivisa per il bene della comunità. L’invito rivolto a tutti i cittadini di Positano è duplice: da un lato, leggere attentamente i programmi elettorali di entrambe le liste per arrivare alle urne con una consapevolezza reale delle proposte in campo; dall’altro, c’è un forte richiamo al senso di responsabilità civica.
In un momento storico e politico così delicato, è fondamentale abbandonare i toni esacerbati e le polemiche distruttive. Positano ha bisogno di una campagna elettorale viva e appassionata, ma che sappia restare nei confini del rispetto reciproco e del confronto costruttivo, ricordando che, a urne chiuse, chiunque vincerà dovrà governare per l’intera comunità.