Positanonews TG dal Pronto Soccorso di Vico Equense al Sistema Sorrento col calendario dedicato all’anniversario della guerra in Ucraina. Anche oggi come stiamo facendo da inizio anno 2026 facciamo il nostro breve TG sulle notizie di rilievo per la Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana. Spazio anche alle elezioni e alla preparazione per il voto da Salerno a Cava de’ Tirreni, Maiori, Amalfi, Positano, Massa Lubrense e Sorrento. La notizia dolce l’apertura del Bar Romano domani alle 18..
Sullo sfondo, non a caso, il calendario di Positanonews aperto su febbraio , una ballerina russa sull’isola dei Galli , ricordiamo che la guerra fra Ucraina e Russa è cominciata dal febbraio 2014
1. L’inizio “de facto”: Febbraio 2014
Per molti storici e analisti, la guerra è iniziata ufficialmente nel febbraio 2014. In seguito alle proteste di Euromaidan a Kiev, che portarono alla caduta del presidente filorusso Viktor Janukovyč, la Russia intervenne militarmente.
L’occupazione della Crimea: Truppe russe senza insegne (i cosiddetti “omini verdi”) presero il controllo della penisola, che fu poi annessa formalmente da Mosca il 18 marzo 2014.
Il conflitto nel Donbass: Nella primavera dello stesso anno, scoppiò una guerra armata nell’Ucraina orientale tra le forze governative di Kiev e i separatisti filorussi (sostenuti da Mosca) nelle regioni di Donetsk e Luhansk.
2. L’invasione su vasta scala: 24 Febbraio 2022
Se il 2014 ha segnato l’inizio di una guerra “ibrida” e localizzata, il 24 febbraio 2022 rappresenta il punto di non ritorno. All’alba di quel giorno, il presidente Vladimir Putin ha annunciato una “operazione militare speciale”, dando il via a un’invasione su larga scala.
L’attacco: A differenza del 2014, l’offensiva ha colpito non solo l’est, ma anche il nord (puntando verso la capitale Kiev) e il sud del Paese.
L’escalation: Da quel momento, il conflitto si è trasformato nella più grande guerra convenzionale in Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, con il coinvolgimento di centinaia di migliaia di soldati e un impatto globale devastante.







