Costiera Amalfitana

Una mattinata dedicata alla consapevolezza, al confronto e, soprattutto, alla tutela della vita. Ieri, venerdì 13 marzo, il Centro Culturale “A. Pane” di Praiano si è riempito di studenti e cittadini per l’incontro divulgativo “Strada di Vita”, un evento di spicco inserito nel cartellone della “Primavera dei Giovani”.

Il format e i protagonisti

L’iniziativa, curata dall’APS Officina 2.0 all’interno della rassegna di arte, cultura e informazione “Chi resta Resiste”, ha scelto un format coinvolgente: un Circle Group mirato a destrutturare la classica lezione frontale per favorire il dialogo diretto con i ragazzi della scuola secondaria di Praiano e l’intera comunità.

Al centro del dibattito, il delicato e sempre attuale tema dell’educazione stradale. A fornire strumenti concreti e testimonianze dirette sono intervenute due realtà in prima linea su questo fronte: l’Associazione Familiari e Vittime della Strada (AFVS) e la Federazione Motociclistica Italiana, affiancate da una solida rete di partner tra cui Nati per Leggere, Praiano Meeting e il Distretto Turistico Costa d’Amalfi.





Il ruolo delle istituzioni e della scuola

L’incontro ha visto la partecipazione attiva delle istituzioni locali e scolastiche, a dimostrazione di quanto il territorio senta l’urgenza di formare guidatori e pedoni responsabili lungo le tortuose e affascinanti, ma talvolta insidiose, strade della Costiera. Ad arricchire il dibattito sono intervenuti:

La dr.ssa Anna Maria Caso, Sindaca del Comune di Praiano (ente patrocinatore dell’evento).

La dr.ssa Stefania Astarita, Preside dell’Istituto Comprensivo “L. Porzio”.

Lorenzo Tione, Presidente del Forum dei Giovani di Positano, voce fondamentale per fare da ponte tra le generazioni.

Un seme per il futuro

L’evento di ieri ha dimostrato come la sinergia tra associazionismo, istituzioni e mondo della scuola sia la chiave vincente per trasmettere ai più giovani il valore inestimabile della sicurezza. La “Primavera dei Giovani” di Praiano, attraverso iniziative come Strada di Vita, si conferma non solo un momento di aggregazione, ma un vero e proprio cantiere di cittadinanza attiva.