Penisola Sorrentina

Rivoluzione Sicurezza in Penisola Sorrentina: Sant’Agnello e Meta diventano le nuove roccaforti dell’Arma, addio alle stazioni di Sorrento e Piano
SANT’AGNELLO – Il transennamento del Palazzo Diaz è il segnale della vicinanza dell’inizio dei lavori come si vede dalle foto di Luisa Annalisa Gargiulo . È l’inizio di una nuova era per la geografia della sicurezza in Penisola Sorrentina, un cambiamento epocale che ridisegna la presenza dell’Arma dei Carabinieri sul territorio. Mentre a Sant’Agnello partiranno i lavori per la trasformazione di Palazzo Diaz, che diventerà il nuovo quartier generale della Benemerita, si sollevano interrogativi e malumori nelle città vicine: Sorrento e Piano di Sorrento si preparano infatti a dire addio ai propri storici presidi.

Il Grande Progetto di Sant’Agnello: Palazzo Diaz
Il cantiere a Sant’Agnello segna il punto di svolta. L’edificio “Palazzo Diaz” è destinato a ospitare non solo la Stazione locale, ma l’intera Compagnia dei Carabinieri, attualmente di stanza a Sorrento. Una operazione lungimirante, frutto di un accordo strategico tessuto dall’ex sindaco Piergiorgio Sagristani, che permetterà al comune santanellese di fregiarsi di una struttura moderna e imponente. La nuova caserma accoglierà circa un centinaio di militari, diventando il cuore pulsante delle operazioni dell’Arma per l’intera costiera. Per Sant’Agnello è un onore e una garanzia di sicurezza; per la vicina Sorrento, invece, è la cronaca di un addio annunciato.

Sorrento “scoperta”: la capitale del turismo perde la Stazione
La notizia che fa storcere il naso a molti riguarda proprio Sorrento. La città simbolo del turismo campano, vetrina internazionale che accoglie milioni di visitatori, si troverà tra un paio d’anni senza una postazione fisica dei Carabinieri nel proprio tessuto urbano. Il motivo è di natura immobiliare: il proprietario dell’attuale immobile che ospita l’Arma ha richiesto la restituzione dei locali, costringendo i militari al trasloco forzato. Sebbene la sicurezza sarà garantita dalla vicinissima Sant’Agnello, l’assenza di un presidio fisso nel centro cittadino sorrentino lascia l’amaro in bocca a residenti e commercianti, preoccupati di perdere un punto di riferimento storico.

Anche Piano di Sorrento saluta l’Arma: destinazione Meta
Il riassetto non tocca solo l’estremità della penisola. Anche nel cuore della costiera, i cittadini di Piano di Sorrento (i carottesi) vedranno sfumare la presenza dei Carabinieri sul proprio territorio. Un presidio fondamentale per il controllo di un’area densamente abitata e commercialmente viva, che verrà trasferito nella vicina Meta. In questo caso, la regia politica è del sindaco metese Peppe Tito, che è riuscito a trovare una sistemazione idonea per accogliere gli uomini dell’Arma, garantendo al suo comune un presidio di legalità che, di fatto, viene sottratto a Piano.

La sfida della Compagnia tra Capri e Vico Equense
In questo scenario di traslochi e nuove assegnazioni, resta salda la guida della Compagnia, attualmente al comando del Capitano Gioia. Il compito è arduo: gestire un territorio vastissimo e strategico che si estende da Vico Equense fino a Capri, passando per l’intera Penisola Sorrentina. La sfida dei prossimi anni sarà quella di mantenere alti gli standard di controllo e tempestività d’intervento, spostando il baricentro operativo dai centri maggiori (Sorrento e Piano) verso le nuove sedi di Sant’Agnello e Meta. Sicuramente quello che invocano tutti è potenziare le squadre e gli uomini, in particolare nel periodo estivo, i cittadini sentono ed apprezzano la presenza e vicinanza degli uomini dell’Arma, sono una garanzia di sicurezza. Ringraziamo tutti per quello che fanno.