Sant’Agnello a Maiano riparte la sagra della polpetta e l’arte , comincia una sinergia con Foglianise e la De.Co.
Enogastronautanews

Sant’Agnello a Maiano riparte la sagra della polpetta e l’arte , comincia una sinergia con…

Sant’Agnello a Maiano riparte la sagra della polpetta e l’arte , comincia una sinergia con Foglianise , che potrebbe diventare un gemellaggio, come ci racconta Marcello Aversa. Una sagra che noi di Positanonews abbiamo sempre seguito questa che si festeggia per  San Rocco nel borgo di Maiano, un’iniziativa a cura della Parrocchia dei SS. Prisco e Agnello col patrocinio e il contributo del Comune. L’evento propone una serie di iniziative e di manifestazioni con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il borgo e le sue tradizioni.

Marcello Aversa, maestro artigiano e assessore al turismo, che Positanonews aveva già intervistato in anteprima spiega : “Lungo via Maiano Vecchia si apriranno i vari portoni dove esporranno artisti e artigiani di Sant’Agnello. Non mancheranno i laboratori dal vivo, con varie dimostrazioni, tra questi quello realizzato dalla Scuola dei Madonnari di Napoli che dipingeranno due grandi pannelli con scene della vita di San Rocco. Pannelli  che, domenica 20, saranno esposti lungo il percorso della processione del Santo Patrono del borgo. Ospite un famoso ceramista di Cerreto Sannita che con il suo tornio coinvolgerà bambini e ragazzi”.

Sua eccellenza la “polpetta di San Rocco”: il Comune intende attribuirle la denominazione De.Co.

“Regina delle due serate è la famosa polpetta di San Rocco, conosciuta ed apprezzata anche  sui più noti siti web specializzati nella divulgazione di ricette tradizionali. Sono ventuno ingredienti per una poletta agrodolce che ha ormai radici centenarie – continua l’assessore Aversa –  A breve si istituirà la commissione per il riconoscimento Deco (denominazione comunale), mentre è  gi avviato l’iter per un altro importante riconoscimento questa volta regionale quello di prodotto tradizionale. Si potranno degustare i vini del consorzio vini del Vesuvio.

Per la prima serata, l’associazione Bere Consapevole, che si occupa principalmente di educare le nuove generazioni al “bere”,  ha creato un nuovo cocktail: il suo colore rosso vuole richiamare il fuoco che alimenta le quattrocentesche fornaci, che, ancora oggi producono laterizi per forni  a legna che per le loro caratteristiche sono esportati in tutto il mondo”.

Ad allietare le due serate il laboratorio teatrale la “Bottega dei piccoli attori” con degli sketch di Made in Sud, il gruppo “I Partenopi” con i classici della canzone napoletana e il gruppo di musica popolare  “Le Cuntesse”.

Noi di Positanonews abbiamo sempre apprezzato il borgo amato da Lucio Dalla, abbiamo intervista il ceramista e le donne che preparavano le polpette , dolci come da antica tradizione, e anche Giusy Aversa con le donne chef dell’associazione cuochi

Fonte : PositanoNews.it

Read More