Penisola Sorrentina

Poteva essere una tragedia, e per fortuna non lo è stata, ma l’incidente verificatosi ieri lungo Viale dei Pini riaccende prepotentemente i riflettori su una questione che in paese bolle in pentola da tempo: la sicurezza stradale e la gestione, a tratti surreale, della viabilità locale.

Il bilancio del sinistro parla di due persone rimaste ferite e trasportate d’urgenza all’Ospedale di Sorrento per le cure del caso. A loro, innanzitutto, va il più sincero augurio di una rapida e completa guarigione. Ma mentre i medici si occupano della salute dei coinvolti, l’opinione pubblica cittadina torna a interrogarsi sulle responsabilità di un asfalto che sembra non perdonare.

La cronaca di un “infarto della logica”

Che quel tratto di strada fosse insidioso non è una novità dell’ultima ora. A far scoppiare la polemica è la constatazione amara che l’incidente di ieri era, sotto molti aspetti, un disastro annunciato.

In tempi non sospetti, era stato Salvatore Caputo a sollevare il velo sulle gravi incongruenze della segnaletica orizzontale e verticale di Sant’Agnello, definendo la situazione cittadina come un vero e proprio “infarto della logica”. Un quadro clinico viabilistico dove la ragione, spesso, si ferma davanti all’assurdo.

Tra i punti più critici segnalati da Salvatore spiccavano proprio le intersezioni collegate all’incidente:

La rotatoria dei misteri: All’incrocio tra via Aniello Balsamo, via Mariano Lauro e Viale dei Pini si registra la clamorosa assenza di un segnale di Stop, compensata (si fa per dire) dalla presenza di ben due diritti di precedenza.

L’ossimoro di via Paola Zancani: Proseguendo lungo Viale dei Pini fino all’incrocio con via Zancani, la contraddizione diventa palese. Da un lato resiste un vecchio segnale verticale di Stop; sull’asfalto, però, campeggia la segnaletica orizzontale che indica il diritto di precedenza. Un cortocircuito in piena regola che lascia gli automobilisti nel caos più totale.