Penisola Sorrentina

SANT’AGNELLO – È stata una serata di profonde emozioni, ricordi e sincera gratitudine quella che, martedì 16 giugno 2026, ha riunito la comunità della Penisola Sorrentina tra le mura storiche di Villa Crawford. L’occasione è stata di quelle speciali: il settantesimo anniversario della presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) a Sant’Agnello, una ricorrenza che ha segnato decenni di impegno educativo, spirituale e sociale sul territorio.

Un legame nato dalla generosità

La storia di questo legame indissolubile affonda le radici negli anni ’50, quando la provvidenza volle che Don Onorio Rocca compisse un gesto di straordinaria generosità. Fu lui, infatti, a donare il prestigioso palazzo di Villa Crawford all’ordine religioso delle FMA, comprendendo il valore che una missione salesiana avrebbe potuto portare alle nuove generazioni di questa terra. Da quel momento, Villa Crawford non è stata solo una struttura di accoglienza, ma un faro di spiritualità e un punto di riferimento per tante famiglie.

Una festa per la comunità

La celebrazione di ieri ha visto una partecipazione numerosa, testimonianza dell’affetto che la popolazione locale nutre verso le suore. La serata ha avuto inizio alle 19:00 con la Celebrazione Eucaristica, officiata nella suggestiva cornice della Cappella Maria Ausiliatrice da Don Emilio Stasi (SDB). Un momento di raccoglimento e ringraziamento per i frutti seminati in questi 70 anni di cammino.

Al termine della funzione, l’atmosfera si è fatta più conviviale sulla terrazza della villa, affacciata sullo splendido panorama del Golfo di Napoli. Gli ospiti sono stati accolti da un ricco buffet, accompagnato dalla musica e dall’animazione del gruppo Omega&Friends, che ha contribuito a rendere l’atmosfera festosa e vivace. La serata, proseguita tra chiacchiere e ricordi in un clima di grande fraternità, si è conclusa intorno alle 22:30, lasciando nei presenti il calore di una storia che continua a guardare al futuro con fiducia.

Settant’anni sono solo una tappa: lo spirito di Don Bosco e di Maria Ausiliatrice, incarnato quotidianamente da Peppe Pane e la squadra di animatori a Sant’Agnello, rimane una luce viva e necessaria per l’intera Penisola Sorrentina.