Le acque cristalline della Costiera Amalfitana tornano a fare da palcoscenico galleggiante per alcune delle imbarcazioni più esclusive al mondo. A rubare la scena nella rada di Positano sono due veri e propri gioielli della nautica di lusso: il maestoso Mary Jean II e il modernissimo Pa’lante. Due superyacht che, pur con filosofie costruttive diverse, incarnano la massima espressione del comfort, delle performance e dell’eccellenza cantieristica.
Il fascino intramontabile di Mary Jean II
Potenza elegante, maestria artigianale italiana e uno stile che non teme lo scorrere del tempo. Con i suoi 63 metri di lunghezza, il Mary Jean II cattura immediatamente lo sguardo grazie alla sua inconfondibile livrea personalizzata blu e bianca, che ne esalta il carattere deciso ma al contempo sofisticato.
Gli interni, curati dalla prestigiosa firma di Mark Berryman, offrono un’atmosfera profondamente rilassante e raffinata, con spazi generosi pensati per coccolare gli ospiti. L’ordine e l’eleganza regnano anche nelle aree di coperta: libere da ogni ingombro visivo, vedono tender e “toys” (i giochi d’acqua) ordinatamente stivati in un garage dedicato. Fiore all’occhiello è la zona di poppa, dotata di una palestra e di un’ampia selezione di attrezzature per gli sport acquatici, per garantire benessere e divertimento a ogni età. Il mare, a bordo di questo gigante, diventa una vera e propria villa in cui muoversi con velocità e lusso.
Pa’lante: l’innovazione “smart custom” per solcare gli oceani
A fare compagnia al gigante blu c’è Pa’lante, un imponente 55 metri appartenente alla rinomata serie Steel del cantiere olandese Heesen. Questa imbarcazione rappresenta una delle più recenti e brillanti interpretazioni del concetto “smart custom”: una piattaforma ingegneristica collaudata unita a un’ampia possibilità di personalizzazione.
Il design porta due firme di assoluto rilievo: le linee esterne sono state disegnate da Omega Architects, mentre gli interni portano il tocco dello studio italiano Luca Dini Design & Architecture. Progettato per accogliere nel massimo comfort fino a 12 ospiti distribuiti in sei cabine, il Pa’lante è un instancabile esploratore.
A confronto: perfetti per il Mediterraneo
Il suo scafo in acciaio e la carena ottimizzata garantiscono non solo stabilità in navigazione, ma anche la massima efficienza per le lunghe traversate oceaniche, offrendo un’autonomia di ben 4.500 miglia nautiche a una velocità di 11 nodi.
Nonostante le proporzioni imponenti, entrambe le imbarcazioni riescono a dominare il mare senza rinunciare alla flessibilità.







