Sorrento ( Napoli ) Non si terrà l’attesa udienza del 17 aprile 2026 presso il Tribunale di Torre Annunziata per il processo denominato “Sistema Sorrento”. Nonostante il Comune si sia formalmente costituito parte civile, il dibattimento è destinato a subire un brusco stop procedurale: gli imputati principali, tra cui l’ex sindaco Massimo Coppola e Raffaele Guida (noto come Lello il Sensitivo), hanno avanzato richiesta di patteggiamento. Una richiesta che dovrebbe chiudere la vicenda e anche quella che potrebbe sembrare una gogna mediatica.
La mossa del Comune e l’ombra della Criminalità
Mentre la difesa gioca la carta dei riti alternativi, il Comune di Sorrento non resta a guardare. Il commissario straordinario Rosalba Scialla, agendo con i poteri della giunta, ha deliberato la costituzione di parte civile (fascicolo RG. n. 8185/2025). L’obiettivo è tutelare l’immagine e gli interessi economici dell’ente, pesantemente colpiti dallo scandalo scoppiato nel maggio 2025.
Parallelamente, la situazione politica resta congelata. Una commissione d’accesso è tuttora al lavoro per verificare se dietro gli appalti pilotati e le mazzette (Coppola avrebbe ammesso la ricezione di circa 215.000 euro) si nascondano infiltrazioni della criminalità organizzata. Gli esiti di questa ispezione , al vaglio del Ministro Piantedosi e del CdM, sono cruciali: se venissero confermati i condizionamenti mafiosi si arriverebbe ad un ulteriore commissariamento che farebbe slittare il voto al 2028.
Focus Giuridico: Cos’è il Patteggiamento?
Il patteggiamento (tecnicamente applicazione della pena su richiesta delle parti, ex art. 444 c.p.p.) è un accordo tra l’imputato e il Pubblico Ministero sull’entità della pena da irrogare.
Come funziona e perché si sceglie:
Sconto di pena: Il principale vantaggio per l’imputato è una riduzione della pena fino a un terzo.
Ammissione implicita: Anche se non equivale a una confessione piena, di fatto l’imputato rinuncia a difendersi nel merito in cambio di una sanzione più mite.
Niente dibattimento: Non si svolge l’istruttoria dibattimentale (non vengono ascoltati testimoni in aula), il che rende il processo estremamente rapido.
Effetti sulla Parte Civile: In caso di patteggiamento, il giudice non decide sul risarcimento del danno a favore della parte civile (il Comune), che dovrà quindi citare gli imputati in un separato giudizio civile per ottenere i danni.
Quando si terrà la prossima udienza?
Poiché è stata presentata l’istanza di patteggiamento, l’udienza del 17 aprile non vedrà l’apertura del processo ordinario.
Vaglio del PM e del GIP: Il Pubblico Ministero deve dare il proprio consenso all’accordo sulla pena, che dovrà poi essere ratificato dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) o dal collegio giudicante.
Tempi previsti: Se l’accordo viene formalizzato, verrà fissata una nuova udienza puramente tecnica per la pronuncia della sentenza di patteggiamento.
L’incognita elettorale: È quasi certo che la parola fine (almeno per il filone principale) arriverà dopo l’estate 2026. Se la commissione d’accesso dovesse decretare lo scioglimento per mafia, i tempi della giustizia finirebbero per intrecciarsi con un lungo periodo di gestione prefettizia, facendo slittare ogni confronto politico o elettorale a data da destinarsi.
In sintesi, il “Sistema Sorrento” si avvia verso una risoluzione “chiusa” nelle stanze del tribunale, lasciando però aperta la ferita amministrativa che solo l’esito della commissione d’accesso potrà definire.







